Il Belgio segna a raffica ottavi all’orizzonte Tunisia sommersa

24 Giugno 2018

Cinquina dei Diavoli rossi, nordafricani quasi fuori Hazard incontenibile, Lukaku doppietta e infortunio

MOSCA. Il Belgio vince e convince. I “diavoli rossi”, ormai a un passo dagli ottavi, sommergono di gol la Tunisia che resta a zero punti nel girone G ed è vicinissima all’eliminazione. Il 5-2 finale porta le firme di Bronn e Khazri per le Aquile di Cartagine, di Batshuayi, Hazard e Lukaku per il Belgio: una doppietta a testa per questi ultimi due e l'attaccante del Manchester United sale in cima alla classifica marcatori raggiungendo Cristiano Ronaldo a quota quattro. Il Belgio non domina sempre la partita, ma regala momenti di vero spettacolo allo stadio Spartak di Mosca. Parte subito forte e dopo appena cinque minuti capitan Hazard viene steso al limite destro dell'area di rigore da Syam Ben Youssef. L'arbitro indica il dischetto e lo stesso Hazard trasforma, piazzando la sfera all'angoletto alla destra del portiere. Il raddoppio arriva già al 15': il potente Lukaku riceve un assist delizioso da Mertens e infilza il portiere con un diagonale a fil di palo.
Il Belgio pare destinato a dilagare, ma la Tunisia ha un moto d'orgoglio e al 17' accorcia le distanze con Dylan Bronn, che su una punizione battuta sulla trequarti sinistra dal numero 10 e capitano Wahbi Khazri, anticipa tutti di testa e insacca alle spalle di Courtois. La partita è apertissima. Per tutto il primo tempo si registrano occasioni sia da una parte sia dall'altra. Al 26' Lukaku potrebbe andare di nuovo a segno, ma si allunga troppo la palla. Per la Tunisia ci provano Sassi e Khazri con due botte da fuori area. Ma gli africani sono sfortunati, perdono per infortunio l'autore del gol, Bronn, e poi Syam Ben Youssef. Maaloul è così costretto a due cambi forzati già nei primi 45 minuti.
La vera batosta per i tunisini arriva nel recupero del primo tempo, quando il Belgio realizza la rete del 3-1 e ripone virtualmente i tre punti in cassaforte: con un passaggio millimetrico in diagonale Meunier mette fuori causa due difensori e serve Lukaku, che supera il portiere avversario con un tocco morbido. Il secondo tempo è a senso unico. Al 51' Hazard va di nuovo in gol per il 4-1. In attacco entra Batshuayi, che al 90' prova la gioia del gol con un mancino al volo. L'ultima a segnare è però la Tunisia, con capitan Khazri che a tempo scaduto gonfia la rete su assist di Nagguez dimostrando che il punto debole dei Diavoli Rossi resta la difesa. Ai tunisini resta la gara col Panama per tornare a vincere una partita dei Mondiali. Per Mertens e compagni il sogno della Coppa del Mondo non pare così irrealizzabile. Unica nota stonata, lo stop di Lukaku che rischia di saltare il match con l’Inghilterra per un guaio alla caviglia.