Il bilancio di Pellegrino «Pineto, annata super Pronti per migliorare»

PINETO. In attesa di sciogliere i nodi che riguardano la panchina e la programmazione della nuova stagione, il Pineto si ritroverà domani al "Mariani-Pavone" per gli ultimi allenamenti stagionali....
PINETO. In attesa di sciogliere i nodi che riguardano la panchina e la programmazione della nuova stagione, il Pineto si ritroverà domani al "Mariani-Pavone" per gli ultimi allenamenti stagionali. Tra i calciatori, chi nelle ultime gare è tornato ad essere decisivo dopo un lungo infortunio, è Alessandro Pellegrino che, con la casacca biancazzurra, ha messo a segno il primo e il penultimo gol del Pineto in campionato. «È stato un anno molto convincente da parte di tutta la squadra», dichiara il classe 2005. «Sono contento per i due gol siglati con questa maglia, soprattutto per il secondo, che mi ha dato più fiducia in me stesso dopo un periodo non bellissimo a causa dell'infortunio».
Prima dello stop forzato il giovane centrocampista era stato impiegato sia come mezz'ala che dietro le punte. «Ho cercato di fare del mio meglio in entrambi i ruoli, io mi sento più trequartista, ma per me non cambia molto. Ringrazio la società e soprattutto il direttore per aver creduto in me e spero di ripagare la fiducia al più presto». Il centrocampista, cresciuto nelle giovanili della Roma, si è subito inserito in una rosa tra le più giovani del girone, con un'età media di 23 anni. «Siamo un squadra di ragazzi che hanno voglia di lavorare e migliorarsi», dice Pellegrino che, con il Pineto, ha un contratto fino al 2027. «Penso che abbiamo fatto una grande annata e sono molto fiducioso per l'anno che verrà. Ora mi sento anche meglio dal punto di vista fisico e sono pronto per affrontare la preparazione per la prossima stagione. Per il futuro, mi auguro di aiutare la squadra a raggiungere tutti gli obiettivi, con gol e assist. Sono sicuro che il prossimo anno inizieremo il campionato con più esperienza e cercheremo», conclude Pellegrino, di migliore il risultato fatto questo anno».
Roberta Di Sante

