Il Bologna diventa tutto americano

15 Ottobre 2014

BOLOGNA. A mezzanotte e venti di lunedì notte il Bologna è diventato ufficialmente una società americana e ieri, con il cda della società, sono state abbattute tutte le cariche e rinnovato il...

BOLOGNA. A mezzanotte e venti di lunedì notte il Bologna è diventato ufficialmente una società americana e ieri, con il cda della società, sono state abbattute tutte le cariche e rinnovato il consiglio con la nomina a presidente di Joe Tacopina. Dopo una giornata convulsa, verso le 21.30 di lunedì, il presidente Guaraldi, resosi conto che la stampa era riuscita a individuare il luogo dove le parti avrebbero concluso l’accordo, è tornato a casa e ha firmato il contratto in presenza dei suoi legali. A mezzanotte, l’applauso dei collaboratori all’interno dell’hotel I portici che ospita il quartier generale degli statunitensi, ha annunciato la tanto attesa fumata bianca. Subito dopo è stato Joe Tacopina a firmare gli accordi e a consegnare i documenti all’avvocato Grassani, legale di Guaraldi. All’una le prime parole del nuovo patron: «È tutto fatto. Corono un sogno. Ora la Serie A».