Il Bologna resta in 9 uomini: la Juve acciuffa il pari al 95’

I bianconeri continuano a stentare in casa, problemi nel finalizzare l’azione Nel finale l’episodio chiave con il Var che nega un rigore reclamato da Morata
TORINO. Vlahovic salva la Juve dalla sconfitta, ma lo Stadium resta un tabù: la Juve pareggia contro il Bologna, su 17 gare in casa sono arrivati otto passi falsi. I rossoblù imbrigliano i bianconeri, poi nel finale perdono Soumaoro e Medel per due cartellini rossi e in 9 contro 11 il muro dei felsinei crolla in pieno recupero. Allegri torna al tridente offensivo, Morata è al rientro dalla squalifica e il tecnico lo lancia titolare insieme a Dybala e Vlahovic. Danilo fa il centrale di centrocampo insieme a Rabiot complici le indisponibilità degli infortunati Arthur e Locatelli, mentre in difesa Chiellini vince il ballottaggio con Bonucci per affiancare De Ligt. I bianconeri vestono una casacca speciale: è la quarta maglia, con il blu come colore dominante e ispirata da un murale dell'artista Kobra. In tribuna un ospite speciale, ad assistere alla sfida c'è anche l'ex capitano Alessandro Del Piero, accolto da una vera e propria ovazione al suo ritorno allo Stadium a dieci anni dall'addio. La Juve pasticcia e non riesce mai ad impegnare Skorupski nonostante otto tentativi, così il Bologna non rischia più di tanto e trema solo in occasione della punizione di Dybala che sfiora la traversa. Arnautovic spezza l’equilibrio al 52': l'austriaco viene servito da Soriano e sfila via a De Ligt e Chiellini, poi salta Szczesny e deposita in rete. Lo schiaffo sveglia la squadra di Allegri. Le migliori occasioni arrivano da calcio piazzato e con due difensori. Danilo colpisce il palo, De Ligt centra in pieno Skorupski e poi si fa male: l'olandese lascia il posto a Bonucci, il tecnico ne approfitta per scuotere i suoi inserendo anche Bernardeschi per uno spento Dybala e Zakaria per Pellegrini. Il Bologna continua a resistere, all'84' l'episodio chiave della sfida: Soumaoro stende Morata e l'arbitro Sacchi viene richiamato dal Var, optando per una punizione dal limite dell'area e per il rosso al difensore rossoblu. Medel perde la testa e si fa espellere con doppia ammonizione per proteste, la Juve attacca a testa bassa in 11 contro 9 e con otto minuti di recupero a disposizione. Il pareggio arriva al 95': su corner, Morata si inventa una rovesciata per trovare Vlahovic sul secondo palo pronto alla deviazione vincente. I bianconeri provano a completare la rimonta, ma Skorupski riesce a salvarsi e il Bologna conquista un punto prezioso. «Gara complicata, noi abbiamo fatto male nel primo tempo. La classifica? Non dobbiamo deprimerci», il commento a fine gara di Massimiliano Allegri, tecnico della Juve, «per arrivare quarti c'è ancora da lavorare, e dietro viaggiano..».
Inghilterra. Il Liverpool spezza l’equilibrio e resta in corsa per uno storico Quadruple. Dopo i due pari in Premier, i Reds si aggiudicano il terzo round contro il Manchester City a Wembley e conquistano la finale di FA Cup. Queste le reti: nel pt 9' Konaté, 17' e 45' Mané; nel st 2' Grealish, 47' Bernardo Silva. In finale i Reds affronteranno la vincente di Chelsea-Crystal Palace in programma oggi alle ore 17,30.
Angelo Caradonna

