Il Bonolis è un fortino Ma fuori serve più grinta

Il Teramo imbattuto in casa da 16 mesi, solo la Maceratese ha lo stesso record Di Paolantonio: «La nostra mentalità è cambiata». Domenica trasferta ad Aprilia
TERAMO. Lo stadio Gaetano Bonolis, da 16 mesi, è un fortino inespugnabile per gli avversari del Teramo. L’ultima sconfitta interna in campionato della squadra di Vincenzo Vivarini risale infatti al 5 ottobre 2014, quando un gol di Sandomenico mandò ko i biancorossi nel derby contro L’Aquila. Da quel giorno, nelle successive 26 partite giocate al Bonolis, il Teramo ha intrapreso una marcia da record collezionando 17 vittorie (7 in questa stagione) e 9 pareggi. In questo campionato soltanto Spal e Pisa (capolista e vice capolista del girone B) hanno un rendimento casalingo migliore del Diavolo, che però può vantare l’imbattibilità interna insieme alla Maceratese.
«Il fattore stadio ci aiuta tantissimo», dice l’esterno Alessandro Di Paolantonio, «mentre fuori casa, forse, ci accontentiamo un po’ troppo del risultato e servirebbe maggiore cattiveria per conquistare i tre punti. Al Bonolis riusciamo sempre a ottenere qualcosa, anche quando le gare sono in salita». Di Paolantonio parla poi del momento del Teramo, in serie positiva da sei partite e ancora imbattuto nel 2016: «Dopo la pausa natalizia la nostra mentalità è cambiata. Gli arrivi di Forte e Cruciani ci hanno trasmesso grande carica. Sono contento del primo gol di Forte, che adesso non deve fermarsi per contribuire ulteriormente alla nostra risalita in classifica. Il 4-2-3-1? Non credo che il mister cambi il 3-5-2 di partenza, ma nei finali di gara, con Petrella sulla fascia, è un modulo che può fare male agli avversari».
Il Teramo riprende nel pomeriggio di oggi gli allenamenti in vista della trasferta di domenica contro la Lupa Roma (si gioca alle 15 ad Aprilia). Il successo con il Tuttocuoio, l’altroieri, ha permesso ai ragazzi di Vivarini di scavalcare la Lucchese e di portare a +6 il vantaggio sulla zona play out. Nell’ambiente biancorosso, comunque, si resta sempre in attesa di notizie sull’eventuale riduzione della penalizzazione da parte della Corte d’appello federale.
Gaetano Lombardino
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