Il Cagliari riscatta Marco Capuano, Baroni: "Adesso voglio i rinforzi"

Il tecnico contento a metà dopo la vittoria di Bologna: con più lucidità potevamo vincere tranquillamente Fornasier e Selasi molto bene, serve una punta da affiancare a Melchiorri
BOLOGNA. «Al Pescara di Bologna voglio dare un bell'otto in pagella»: Marco Baroni è raggiante mentre parlotta nei corridoi della sala interviste. «Ragazzi, che rabbia che ho dentro», racconta ad un paio di cronisti. Il pareggio è un gran bel risultato, ma l'allenatore del Pescara aveva fatto “la bocca” alla vittoria. «Sono contento, anche se con una migliore gestione di alcune situazioni potevamo portare via la vittoria», dice il 50enne tecnico del Pescara.
«C'è un po’ di delusione, ma faccio i complimenti ai miei ragazzi. Sono molto soddisfatto della prestazione della squadra. Un plauso a Michele Fornasier, che si è fatto trovare pronto anche se non aveva mai giocato quest'anno, ma sono certo che con il passare dei giorni migliorerà sempre più. Anche Selasi, che è un ragazzo nato nel 1996, ha fatto una grande gara». E continua: «Sono molto soddisfatto, perché abbiamo saputo soffrire e giocare con grande personalità, creando occasioni nitide da gol almeno in tre occasioni. Quella di Pasquato nel primo tempo e il contropiede nella ripresa di Melchiorri, che non ha concluso con il passaggio a Birkir Bjarnason libero verso la porta, sono la dimostrazione di una buona gara».
Il Pescara, però, è sembrato molto più lucido ed efficace in difesa. «Sì, anche, molto bene la fase di possesso. Abbiamo avuto un buon atteggiamento nell'arco dell'intera gara e siamo stati in grado di mettere in difficoltà una squadra forte come il Bologna, su un campo difficilissimo come questo del Dall'Ara. Forse il risultato è un po' stretto, però va bene così. Era importante ripartire con un buon risultato dopo lo stop con la Ternana e lo abbiamo fatto con personalità, contro una grande squadra».
Ora, però, servono almeno un paio di colpi di mercato. «Mi aspetto quello che ci siamo detti con la società, i tre giocatori che abbiamo pianificato da tempo. Dobbiamo mettere dentro poco, ma bisogna farlo bene. La squadra ha una sua identità con questo nuovo sistema di gioco. Ci siamo confrontati con il presidente Sebastiani e con i due direttori e, d'accordo, abbiamo pianificato le varie operazioni».
Rinforzi soprattutto in attacco: «Sì, perché sono stretto con i cambi. Devo dire che, senza togliere nulla a un gran giocatore come Cristian Pasquato, ma Federico Melchiorri ha bisogno di un faro, di un punto di riferimento in area che ci possa dare una svolta nel gioco. Noi in questo momento stiamo vedendo delle soluzioni e da tecnico posso farmi sentire solo per pareri strettamente tecnici. Di Carmine? È un profilo adatto al nostro gioco, ma altro non posso dire».
Intanto il Cagliari comunica «di avere riscattato dal Pescara il difensore Marco Capuano. Il cartellino del giocatore è ora di proprietà della Società rossoblù. Capuano ha firmato un contratto valido sino al 2018». (l.d.m.)
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