Il calcio riparte da Lanciano Rossonera
L’associazione ha posto le basi per costruire una società competitiva
LANCIANO. Si chiama “Lanciano Rossonera” l’associazione fondata venerdì sera nel corso di un’assemblea nell’ex Casa di conversazione, coordinata dal sindaco Mario Pupillo e da Luigi Toppeta, uno dei promotori dell’iniziativa.
Giovedì prossimo è in programma un nuovo appuntamento per definire il direttivo provvisorio fino all’elezione, probabilmente a novembre, di quello eletto dai soci. Chi si iscrive dovrà acquistare una o più quote da 50 euro, e ogni quota darà diritto a un voto nelle assemblee. In 25 hanno aderito finora al sodalizio, che vuole porre le basi per la rinascita del calcio cittadino, con l’obiettivo di riportare Lanciano, entro qualche anno, a essere competitiva a livello interregionale.
Nell’immediato l’associazione potrebbe appoggiare la Marcianese, che milita in Prima categoria, e in questo momento è la principale squadra che ha sede in città. Venerdì c’era stato anche un incontro tra i dirigenti di questa società e il sindaco, e una nuova riunione è prevista martedì: Lanciano Rossonera punta a stringere un accordo che renda da subito la Marcianese il nuovo Lanciano a tutti gli effetti, in vista della cessione del titolo sportivo e del cambiamento di denominazione nella prossima stagione. Dall’altro lato non tutti, però, sono convinti nell’affidare da subito potere decisionale e gestione della società all’associazione. Se non si dovesse arrivare un accordo che soddisfi entrambi, l’alternativa per il sodalizio frentano potrebbe essere quella di iscrivere una squadra in Terza categoria, unico campionato federale dove le iscrizioni sono ancora aperte; in vista del prossimo campionato, si cercherà poi di rilevare il titolo sportivo di una club della zona per ricominciare già dalla Promozione o dall’Eccellenza.(a.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

