Il cambio di modulo è l’arma in più

Il cambio di modulo ha portato benefici al Chieti. Il ritorno al 4-3-3 ha ridato compattezza alla squadra ed esaltato le qualità di alcuni giocatori che prima erano sacrificati nel 3-4-3. Massimo...
Il cambio di modulo ha portato benefici al Chieti. Il ritorno al 4-3-3 ha ridato compattezza alla squadra ed esaltato le qualità di alcuni giocatori che prima erano sacrificati nel 3-4-3. Massimo gioca meglio in cabina di regia in un centrocampo a tre, Varone è determinante da mezzala, Molenda e Fiore (nella foto) sono gli esterni ideali per il 4-3-3 e la difesa a quattro è più solida. Ma il vero valore aggiunto adesso sono i fuoriquota: il Chieti ha alzato il livello qualitativo degli under con gli arrivi nel mercato di riparazione di Romaniello, Sebastianelli, Molenda, Varricchio, Pietrantonio e Di Rosa. Domenica arriva il San Nicolò: da valutare le condizioni di Riccucci, assente ad Agnone per un affaticamento muscolare. (g.g.)

