Il Campli espugna Vasto, ma quanta fatica!

Le bombe di Serroni consentono ai farnesi di vincere un derby equilibrato, la Bcc cede solo nel finale
VASTO. Il Campli espugna il PalaBcc di Vasto, ma non è stata una passeggiata come tutto lasciava prevedere. La squadra di casa è rimasta in partita fino alla fine. Anzi, per lunghi tratti è stata anche in vantaggio, sfiorando unavittoria che avrebbe rappresentato una vera e propria impresa. Poi ha ceduto nel finale, come spesso è accaduto quest'anno. E come non dovrà accadere durante la lotteria dei play out. In caso contrario saranno dolori. Il Campli ha ottenuto la vittoria che voleva ma forse non si aspettava di soffrire così tanto. Ha vinto e può guardare al futuro sempre con più ottimismo. Vasto e Campli hanno dato vita ad un bel derby, dall'inizio alla fine. Un derby ricco di emozioni, a tratti anche spettacolare. Il risultato è stato in bilico fino all'ultimo minuto. Nonostante la differenza di valore delle due squadre e seppur senza Tracchi, il quintetto di Sergio Luise ha affrontato la squadra di Piero Millina senza alcun timore reverenziale. A cominciare dal primo quarto, terminato 14-12. Punteggio basso con le difese che hanno la meglio. Molti anche gli errori da una parte e dall'altra. Nel secondo quarto meglio il Campli (14-17 dopo 2'). Dalla lunga distanza Grassi riporta la squadra di casa in vantaggio (21-20 a 5' dal riposo lungo), che aumenta a 4' dalla fine del secondo quarto (30-22). Molto bene Di Tizio. Debutta in serie B anche il giovanissimo Andrea Marino, 16 anni, figlio di Marco Marino, uno dei giocatori che hanno fatto la storia del basket vastese. Il ragazzo ha stoffa e non tradisce alcuna emozione. Il Campli, però, c'è e si rifà sotto e si va al riposo sul 32-28. Nel terzo quarto meglio il Campli, almeno all'inizio (39-40 dopo 5'). Prima degli ultimi 10' ospiti avanti di 1 (49-50). Nell'ultimo quarto parte bene la squadra di casa (54-50' dopo 3 minuti) e il risultato resta in bilico fino alla fine. A questo punto a fare la differenza è stato Serroni, implacabile dalla lunga distanza (56-59 a 4' dalla fine). E sono state proprio le quattro bombe dell'ex vastese a far pendere l'ago della bilancia dalla parte del Campli.
Gaetano Quagliarella
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