Il Campli ha più fiato e fa suo il derby

La We’re Ortona prova la rimonta ma nel finale rimane sulle gambe. Per i farnesi è la quarta vittoria consecutiva
CAMPLI. La Globo Infoservice Campli non sbaglia un colpo nei derby e contro la We’re Ortona centra la sesta vittoria in altrettanti incontri. Per i farnesi è il quarto successo di fila, che conferma la bontà del gioco offerto dalla squadra di coach Millina, per forza di cose rinnovato e modificato dopo le partenze dei due totem Di Giuliomaria e Fattori.
Il nuovo Campli piace ai tifosi che, non a caso, sono tornati in gran numero al Pala Borgognoni incitando i biancorossi dal primo all’ultimo istante. Serata negativissima al tiro per la We’re Ortona che, da un punto di vista fisico, ha pagato certamente di più rispetto alla Globo Infoservice lo sforzo delle tre gare in una settimana: la squadra farnese nel finale ha trovato comunque energie e lucidità.
Pronti via e la formazione di Piero Millina prova subito a scappare. Serroni e Tomasello martellano il canestro avversario: 21-9 al 9’. Il vantaggio aumenta a macchia d’olio per i farnesi che toccano il +17 (33-16) al 14’ e il +21 con Bottioni (37-16) qualche istante più tardi. Gli ospiti non ci stanno e provano a reagire con l’ex Roseto Leo (37-25) un attimo prima del riposo.
Dopo l’intervallo lungo Ortona è ancor più convinta e la fiducia arriva anche dalle triple in rapida successione di Musso e Gialloreto. Serroni, infatti, prova a respingere ogni tentativo di rimonta (42-31 al 23’) ma la We’re al 27’ arriva ad un passo dal prodigioso recupero: 47-43 con qualche errore di troppo, soprattutto in fase d’attacco, per Campli. A complicare le cose anche la situazione falli con quattro penalità a testa per i due lunghi di casa, Tomasello e Mirone. Il sigillo del capitano Montuori dà ossigeno ai suoi: 50-43 a nove secondi dall’ultimo mini intervallo. Con il passare dei minuti, nell’ultimo periodo di gara, la Globo Infoservice Campli spinge sull’acceleratore al contrario della We’re Ortona che si pianta sulle gambe e non trova fluidità in attacco. Petrazzuoli, mvp della sfida, allarga il gap tra le due compagini: 55-45 al 32’, 60-47 al 36’. Il punteggio è basso ma, alla fine, vince la maggior concretezza della squadra farnese che consolida il quarto posto in classifica e può liberare la gioia festeggiando con i propri tifosi. Per gli ospiti di coach Sorgentone resta il quinto posto al quale però si aggancia l’Amatori Pescara.
Oltre ai 18 punti, Onorio Petrazzuoli ha arpionato anche 9 rimbalzi. «La settimana è stata molto dura», dice il giocatore, «abbiamo disputato tre gare particolari che hanno richiesto grandi energie da parte nostra. La squadra è stata super anche perché abbiamo preparato questa gara in appena due giorni. Siamo riusciti a curare ogni minimo dettaglio e per questo i complimenti vanno estesi a tutti i miei compagni. Il pubblico ci ha sicuramente dato una grande mano vogliamo continuare così».
Matteo Falzon
©RIPRODUZIONE RISERVATA

