Il Castelnuovo ingrana la quarta

Partita dominata dall’inizio alla fine: i neroverdi liquidano con un poker l’Alba Adriatica
CASTELLALTO. Il Castelnuovo Vomano supera 4-0 l’Alba Adriatica in un match senza storia e si conferma sempre più capolista del campionato di Eccellenza. Padroni di casa che giocano sull’offensiva sin dai primi minuti, mantenendo il predominio territoriale per tutta la partita e concedendo poco o nulla agli ospiti, che pure si presentavano da seconda in classifica.
Già al 2’ D’Egidio riceve ai 20 metri da Di Ruocco, si accentra e conclude rasoterra con parata di Petrini. La scena si ripete al 5’: triangolo Sanseverino-Di Ruocco, palla a Fabrizi e altro rasoterra bloccato dal portiere ospite. Petrini impegnato maggiormente un minuto dopo, quando su cross dalla destra la sfera giunge a Fabrizi che conclude da centro area, con l’estremo che respinge in uscita. Il vantaggio dei padroni di casa arriva al 12’ con un’azione in velocità che parte da centrocampo: Di Ruocco affonda sulla destra, arriva sul fondo e mette sul secondo palo per D’Egidio che da due passi non ha problemi a realizzare il suo nono gol in campionato, confermandosi capocannoniere di squadra.
Al 15’ colpo di testa in avvitamento di Terrenzio su azione d’angolo e palla che termina a lato. Al 23’ ancora Di Ruocco affonda sulla destra ed effettua un traversone basso sul quale sia Emili sia Fabrizi non arrivano per pochi centimetri. Lo scatenato attaccante ci prova al 26’ con un’azione personale, si districa sul vertice sinistro dell’area accentrandosi leggermente, e conclude sfiorando la traversa. L’Alba Adriatica prova a reagire al 29’, con Di Nicola che se ne va sulla destra e conclude a lato dai 20 metri, e al 32’ con Picone che riceve in area da Foglia e conclude rasoterra in diagonale, trovando la respinta di piede di De Chirico. Al 41’ il Castelnuovo Vomano ha l’occasione per raddoppiare: punizione di Di Ruocco dal limite, la palla colpisce la traversa e poi sbatte sulla schiena di Petrini, rimane nei pressi della linea e Casimirri interviene mancando clamorosamente la porta.
A inizio secondo tempo arriva subito il raddoppio: D’Egidio se ne va sul fondo, mette in mezzo un traversone basso e per Fabrizi è facile sospingere in rete il 2-0. Il match si fa più in discesa per i padroni di casa, che al 16’ trovano il tris con Emili, che dal limite batte una punizione magistrale che si infila all’incrocio dei pali. Al 19’ è D’Egidio che vola in contropiede, arriva in area e tocca corto per Lepre, con diagonale di quest’ultimo che colpisce il palo interno. L’Alba tenta un’altra timida reazione al 26’, con un diagonale a centro area di Picone sugli sviluppi di una punizione, sul quale De Chirico respinge di piede e, ancora, al 28’ con Miani che viene lanciato in area: va a terra a contato con De Chirico e Terrenzio, ma per l’arbitro è tutto regolare.
La gara si chiude definitivamente al 34’, quando Antichi viene lanciato e steso in area dal portiere ospite. Il rigore è netto e Lepre lo realizza per il 4-0. Nei restanti dieci minuti l’incontro non ha più nulla da dire, con le due squadre che aspettano praticamente solo il fischio finale: il Castelnuovo Vomano è ormai appagato e pensa solo a controllare l’ampio vantaggio, mentre l’Alba Adriatica è ormai rassegnata alla sconfitta e non riesce più a trovare la forza per provare ad attaccare.
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