Il Chelsea offre Morata e 40 milioni per Icardi

Marotta mette a tacere le voci su Pogba: «Alla Juventus nessun ritorno»
TORINO . La via maestra del mercato era stata individuata lunedì, durante il summit alla Continassa con Allegri. Le parole di Giuseppe Marotta delineano la strategia della Juventus, tra trattative reali, come quelle per Darmian e Perin, suggestioni di fantamercato nel caso di Milinkovic-Savic, Morata e Pogba, e conferme, come quelle di Higuain, Dybala, Douglas Costa e Alex Sandro. Ma anche la certezza che «in cantiere ci sono operazioni importanti». Una di queste, quella che dovrebbe portare sotto la Mole il tedesco Emre Can, «potrebbe chiudersi entro 10 giorni, sia in positivo che in negativo»: sull'esito è lo stesso Marotta a definirsi «ottimista». Nessuno stravolgimento, almeno secondo il dirigente bianconero - «la Juve ha una rosa competitiva» -, e nessuna follia, neanche per nomi che scaldano il cuore dei tifosi, come Milinkovic-Savic o Pogba: «Fantamercato, i valori di trasferimento e ingaggio sono distanti da quelli che sono i nostri parametri di buon senso». Stesso discorso per l'ex Morata, il cui incontro di ieri con Paratici ha ravvivato la fantasia dei tifosi bianconeri: «Non voglio illudere nessuno, sono solo voci, abbiamo un attacco di caratura internazionale». Scontato vedere la Juve accostata ai grandi campioni del calcio europeo, altrettanto che «gli ex più importanti di questo ciclo desiderino assaporare nuovamente il clima juventino». Se è normale che molti calciatori vengano accostati alla Juventus, altrettanto normale che i campioni bianconeri facciano gola a mezza Europa: «Quando uno vuole andare via cerchiamo di accontentarlo, ma in questo momento non c'è nessuna presa di posizione in tal senso». La volontà è confermare Alex Sandro - «incontreremo i procuratori la prossima settimana ed è auspicabile un prolungamento di contratto» - e gli attaccanti bianconeri: da Mandzukic, che «sarà alla Juve anche l'anno prossimo», a Dybala e Higuain: «Non ci sono in questo momento allarmismi di questa natura, e se dovessero arrivare richieste non le prenderemo in considerazione». Arriverà anche il riscatto di Douglas Costa - «sicuramente entro il 30 giugno» -, mentre per sostituire Buffon e Asamoah le strade sono già tracciate: «L'erede di Buffon è Szczesny, ma servono due portieri all'altezza, cercheremo portiere di elevata caratura e Perin lo è. Darmian? Lo zoccolo duro della Juve devono essere gli italiani, Darmian ci interessa».
Voci su Rabiot che avrebbe rifiutato il rinnovo di contratto con il Psg. Oltre alla Juvem sul centrocampista ci sarebbero il Barcellona e il Napoli. I partenopei, dopo aver annunciato Ancelotti, iniziano a muoversi. Piacciono il milanista Suso e Benzema del Real Madrid, mentre il sogno è Vidal, ex Juve ora al Bayern. Possibile l'addio di Jorginho che potrebbe finire al Manchester City di Guardiola: dialogo aperto, ma ad un valore che per il Napoli si attesta sui 60 milioni di euro.
La Roma deve difendersi dagli “attacchi” per Pellegrini, finito nel mirino di Juve, Arsenal e Manchester United, ma il club giallorosso proverà a blindarlo ritoccando la clausola da circa 30 milioni verso l’alto.
Infine, il Chelsea sta pensando di offrire Morata più soldi (35-40 milioni di euro) per strappare all'Inter Icardi. La punta ha una clausola rescissoria di 110 milioni che vale solo per l'estero e solo nelle prime due settimane di luglio. Il Valencia riscatta Kondogbia: 25 milioni all’Inter che non eserciterà l’opzione per Cancelo e Rafinha. Intanto, dopo De Vrij e Asamoah, è arrivato a Milano l’argentino Lautaro Martinez.

