Il Chieti è pazzo di Fabrizi: «Non ci poniamo limiti»

25 Dicembre 2021

L’attaccante neroverde ha impressionato in amichevole ed è pronto per l’esordio «L’obiettivo è la doppia cifra. I tifosi? Non vediamo l’ora di tornare all’Angelini»

CHIETI. È già partito il conto alla rovescia per l’esordio in serie D del Chieti di Alessandro Lucarelli. I neroverdi, domenica prossima a Nereto, riassaggeranno il massimo campionato dei dilettanti puntando su uno dei protagonisti del minitorneo di Eccellenza, l’attaccante Luca Fabrizi (1998), che dallo scorso aprile non ha più smesso di segnare: «Darò tutto per la squadra e per raggiungere la doppia cifra, ma non mi voglio porre limiti. L’obiettivo è dare sempre il massimo anche perché fare gol è una sensazione bellissima». Il Chieti ha terminato la fase di preparazione estiva e ieri il tecnico neroverde ha concesso ai suoi una domenica di riposo. Il precampionato dei ragazzi di Lucarelli è stato molto positivo, come conferma anche Fabrizi: «Le mie sensazioni sono positive, come quelle di tutta la squadra. Ci stiamo allenando ormai da inizio agosto e non vediamo l’ora di giocare la serie D che ci siamo conquistati con fatica l’anno scorso». Il Chieti ha cambiato quasi metà squadra rispetto allo scorso anno, ma i pilastri del gruppo sono rimasti in rosa: «L’anno scorso avevamo una voglia di vincere pazzesca e anche chi partiva inizialmente in panchina sapeva aspettare il suo momento per rendersi utile. Giocavamo con tanta cattiveria perché sapevamo di dover vincere a tutti i costi. Vogliamo conservare tutte queste caratteristiche che ormai ci appartengono». Sono arrivati tanti volti nuovi in attacco. Tra questi, Akammadu, Sapone e Baldeh, ma la concorrenza non spaventa il giovane bomber neroverde: «Anche l’anno scorso eravamo 4-5 potenziali titolari davanti. La concorrenza personalmente mi stimola anche durante gli allenamenti. Mi sprona a dare di più. Credo che la squadra si sia rinforzata e i nuovi ci daranno una mano. Gli under? Sono fondamentali e noi ne abbiamo presi alcuni davvero forti. Non mi piace fare nomi, ma il gruppo è stato ben integrato e i ragazzi sono stati accolti alla grande». Ma questo Chieti che obiettivi si è posto ad una settimana dal debutto? «Fare bene a Nereto», ribadisce Fabrizi, «non vogliamo porci obiettivi e prima dobbiamo mettere in cassaforte la salvezza. I risultati li costruiremo sul campo. Io e i gol pesanti? Ho fatto gol in diverse partite importanti l’anno scorso (4 nel minitorneo di Eccellenza, più uno nei mesi precedenti, durante il campionato interrotto).». Lucarelli sta continuando a lavorare su due sistemi di gioco: il 3-5-2 e il 3-4-3: «Se devo essere sincero preferisco il 3-5-2, mi trovo a mio agio con un'altra punta al mio fianco perché mi rende le cose più semplici». Dopo l’addio dell’attaccante Guido Galli, Lucarelli ha designato l’esperto Antonio Aquilanti come nuovo capitano: «Sappiamo tutti che calciatore è, ma è anche una grande persona. Con la sua esperienza mi ha aiutato tantissimo. Era già un punto di riferimento per tutto il gruppo e credo che la fascia non gli peserà perché sa come portarla. L’esordio col Nereto? Da domani (oggi per chi legge) cominceremo a studiarli anche con lo staff. Sono una squadra nuova e insidiosa che affronteremo su un campo difficile. Ci teniamo a fare bene». E domenica torneranno anche i tifosi, intrasferta a Nereto, dopo tanta a ttesa. Poi si torna all’Angelini.