Il Chieti al via, ma è un cantiere Il Giulianova su Panico e Marfia

CHIETI. Trentuno giocatori al lavoro, molti dei quali provenienti dal settore giovanile e arrivati in prova. Come il belga Tamon Flavien, attaccante esterno classe 1993 del Cluji (serie A rumena). Il...
CHIETI. Trentuno giocatori al lavoro, molti dei quali provenienti dal settore giovanile e arrivati in prova. Come il belga Tamon Flavien, attaccante esterno classe 1993 del Cluji (serie A rumena). Il Chieti è un cantiere. Ieri la squadra di Donato Ronci si è radunata allo stadio Angelini dove si allenerà per tutta la settimana prima della partenza per il ritiro di Colledimezzo fissata per lunedì. Dei giocatori di maggiore esperienza era presente solo Federico Del Grosso; gli altri, come Arcamone e Vitale, arriveranno oggi, mentre Esposito è atteso nei prossimi giorni. «Sono soddisfatto del mercato perché sono arrivati giocatori importanti: Del Grosso è un leader che aiuterà i più giovani; Esposito ha grandissima qualità e spero per lui che sia l’anno della svolta; Arcamone è un giocatore d’esperienza e arriva motivatissimo. Questa settimana ci servirà per valutare diversi giovani da portare in ritiro perché, adesso, l’importante è indovinare i fuoriquota giusti». Soprattutto in porta dove si allenano in prova i portieri Alessio Abibi (’96) del Perugia e Riccardo La Ferrara (’96) del Milan. Il 3 agosto prima uscita stagionale contro i dilettanti del Real Teate a Colledimezzo. Il Giulianova è scatenato sul mercato. Il ds Antonio Gialloreto sta trattando il centrocampista Mario Quintiliani (ex Miglianico), i difensori Gianmaria Gialloreto (ex Chieti), Francesco Iaboni (’95) del Brindisi e Alessio Ursini (’95) dell’Isernia. Per l’attacco piace il bomber Nicola Panico dell’Isernia, per il centrocampo sondaggio per l’ex celanese Francesco Marfia. Per la panchina è corsa a due tra Filippo Di Pierro (ex Gladiator) e Michele De Feudis. (g.g.)
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