Il Chieti all’esame derby L’Angelini verso il sold out

15 Ottobre 2024

Domenica la sfida con il Teramo dopo 10 anni, i teatini non vincono dal 2004 Domani la decisione sull’aumento della capienza: si punta ai 5.000 spettatori

CHIETI. Dopo dieci anni è di nuovo derby. E che derby. Chieti-Teramo, in programma domenica allo stadio Angelini, è una sfida d’alta classifica. Neroverdi primi con 13 punti, biancorossi a quota 11 nel gruppo delle inseguitrici. Gli ultimi precedenti risalgono alla stagione 2013-2014 nel campionato di Seconda divisione. All’andata al Bonolis vinse il Teramo 2-0 con le reti di Casolla e Pacini. Al ritorno all’Angelini i biancorossi si imposero 2-1 con le reti di Scipioni e Di Paolantonio (ora in neroverde), mentre per i teatini andò a segnò Rossi.
Il Chieti non batte il Teramo all’Angelini esattamente da 20 anni. L’ultima volta il 24 ottobre del 2004, in serie C: finì 3-2 per i neroverdi con i gol di Terrevoli, Di Cecco e Di Vito (per i biancorossi autorete di Lacrimini e gol di Angeli). Toccherà alla squadra di Ignoffo riscrivere la storia del derby. C’è già grande fermento in città. Entusiasmo alle stelle nonostante il pari con l’Isernia abbia rallentato la corsa della capolista. Dopo i 4mila spettatori di domenica scorsa, si punta a raggiungere numeri da record anche nel derby. Con una novità: la possibile riapertura del settore distinti. Domattina si riunirà la Commissione vigilanza e spettacolo per prendere una decisione sull’aumento della capienza.
Se arrivasse l’ok per riaprire i distinti, la capienza salirebbe a 5mila posti, mille in più rispetto a quella attuale. L’obiettivo è tornare alla vittoria per mantenere il primato dopo il pari amaro con l’Isernia che ha lasciato più indicazioni positive che negative. Ignoffo ha ritrovato i suoi leader Forgione e Fall, tornati ai loro livelli dopo un inizio di campionato col freno a mano tirato. Ceccarelli è già diventato imprescindibile. Buona la reazione dopo lo svantaggio e la prestazione del secondo tempo: è stata la partita in cui il Chieti ha creato di più. È mancato solo il gol del 3-2. Da rivedere l’approccio iniziale e il pacchetto difensivo. I due centrali Caiazza e Schiavino non hanno dato sicurezza.
Stesso discorso per il portiere Servalli, colpevole sul secondo gol di Cascio. Rinunciare nel derby all’esperienza di Mercorelli tra i pali sarà difficile. Per mettere l’ex Pineto in porta, però, Ignoffo dovrà far quadrare i conti dei fuoriquota. L’assenza dell’infortunato Oddo, che oggi si sottoporrà ad altri accertamenti per valutare i tempi di recupero, complica i piani e impone al tecnico neroverde di cercare altre soluzioni nella collocazione in campo degli under. Diventa un’esigenza prendere un difensore fuoriquota nel mercato di riparazione.
Giammarco Giardini
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