Il Chieti cala un tris per ipotecare il passaggio del turno

Successo in rimonta sul Cupello che passa in vantaggio e poi cade sotto i colpi di Iommetti, Costantini e Selvallegra
CHIETI. Un altro tris per ipotecare la qualificazione. All'Angelini il Chieti vince 3-1 in rimonta con il Cupello e mette quasi al sicuro il passaggio al turno successivo di coppa Italia in vista del ritorno del 29 novembre. Un'altra vittoria netta per i neroverdi che, tra coppa e campionato, vincono la quinta partita segnando tre gol. Una gara che è servita ai due tecnici per fare esperimenti e dare spazio a chi ha giocato meno. Aielli, che sta gestendo al meglio la squadra nonostante le tante assenze e gli impegni ravvicinati, ha provato il 3-5-2 e ha fatto esordire Massa tra i pali e il baby Ferrante in difesa, schierando subito a centrocampo Iommetti, alla prima da titolare dopo nove mesi di stop. Un impatto subito positivo per il mediano neroverde, che ha ritrovato il gol e messo minuti nelle gambe anche se ha bisogno ancora di tempo per raggiungere una buona condizione fisica. Esperimenti anche per il Cupello, che ha lasciato inizialmente Pendenza in panchina, e provato nella prima frazione il 3-5-2 per poi tornare nel secondo tempo al collaudato 4-3-3 che ha dato maggiori risultati. Il Chieti parte subito forte e colpisce due legni in un minuto con Iommetti e Comparelli. Nel momento migliore dei teatini, però, passa il Cupello con Monachetti che buca la difesa e batte Massa. I neroverdi sono leziosi e poco cattivi sotto porta, ma riescono a trovare il pareggio con un pallonetto di Iommetti. Nella ripresa pronti via e il Chieti raddoppia con Costantini, bravo a inserirsi nello spazio. Dopo il vantaggio, la squadra di Aielli si abbassa e non affonda, ma concede pochissimo al Cupello, pericoloso solo con una girata di Andrea Tucci. Nel finale arriva il terzo gol di Selvallegra che ipoteca la qualificazione. Adesso si entra nel vivo del campionato: per il Chieti due trasferte consecutive a San Salvo e Martinsicuro prima dello scontro diretto con il Giulianova. «Ho avuto risposte positive dai ragazzi che hanno giocato poco», spiega Aielli, «abbiamo una rosa ampia e il gruppo è la nostra forza. Sono contento per il gol di Iommetti che meritava una gioia dopo tanta sfortuna. Ora testa alla trasferta di San Salvo». Panfilo Carlucci non fa drammi. «Nel primo tempo ho provato un modulo diverso e abbiamo sofferto», spiega il tecnico del Cupello, «meglio nella ripresa quando siamo tornati al 4-3-3. Adesso pensiamo al campionato». Giammarco Giardini
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