Calcio

Il Chieti Calcio aspetta Russo e i soldi dall’Argentina

29 Luglio 2026

Eccellenza, neroverdi in attesa dei 200mila euro: «Arrivano». E mister Del Zotti chiede garanzie per restare. (Nella foto, Pino Russo)

CHIETI. Trepidante attesa. Il Chieti aspetta i soldi di Pino Russo per superare l’impasse societario. Servono i 200mila euro promessi dall’italo-argentino per avviare la stagione. «I soldi ci sono», rassicura ancora Russo dall’Argentina, «venerdì ho avuto l’ok dalla banca, lunedì è partito il bonifico e tempo un paio di giorni la somma sarà accreditata sul conto di un mio fiduciario del posto e sarà disposizione della Chieti Calcio. Penso già oggi o al massimo giovedì. Ma vi garantisco che i soldi arriveranno, anzi calcolate che già ci sono perché dal mio conto sono stati già trasferiti».

In attesa e nella speranza che arrivino le 200mila euro da Buenos Aires, la società prova a organizzare la nuova stagione. Ieri c’è stata una lunga riunione tecnica tra i direttori Stefano Giammarioli e Omar Trovarello e l’allenatore Francesco Del Zotti.

Ogni discorso è ancora aleatorio perché, fino a quando non si avranno certezze sulle disponibilità economiche della società, diventa difficile (se non impossibile) fare offerte ai giocatori e allestire la squadra. Le idee ci sono. Trovarello ha individuato alcuni profili, molti dei quali stranieri, ma non può affondare e chiudere trattative senza coperture economiche.

Anche la posizione di Del Zotti resta quella di sempre: il tecnico per rimanere chiede garanzie sul nuovo e sul vecchio perché vanno pagati gli stipendi arretrati ai tesserati dello scorso anno per evitare punti di penalizzazione. Le 200mila euro iniziali di Russo servirebbero per saldare le prime pendenze, fare la squadra e pagare il campo di Manoppello dove dovrebbe svolgersi la preparazione.

Parallelamente a Russo, si continua a tessere i contatti per l’allestimento di una cordata locale con una decina di imprenditori disposti a sostenere il Chieti con sponsorizzazioni o (scenario più complicato) rilevando quote minoritarie. Nel discorso è coinvolto anche Domenico Vernacotola, ex dg del Giulianova, che dovrebbe avvicinare un paio di imprenditori. C’è anche l’impegno del sindaco Giovanni Legnini a mediare e sollecitare l’intervento di forze locali. Per partire, però, servono subito soldi. Quelli promessi da Russo. Il Chieti attende.