Il Chieti denuncia un tentativo di combine

Prima della sfida persa contro il Matese un calciatore neroverde sarebbe stato contattato per concordare un pareggio
CHIETI. Il Chieti ha presentato un esposto alla Procura federale per segnalare un presunto tentativo di combine nella partita (serie D girone F) con il Matese poche ore prima della gara giocata mercoledì allo stadio Ferrante di Piedimonte Matese e vinta 2-0 dai campani. I fatti sono accaduti martedì notte, mentre la squadra teatina era in ritiro a Venafro. La società, nella segnalazione presentata agli organi competenti, racconta che un proprio calciatore dopo cena si sarebbe sentito con un giocatore del Matese parlando con lui della possibilità di concordare l’esito della gara proponendo un pareggio. A quel punto, il giocatore neroverde avrebbe convocato nella sua stanza di albergo i compagni più esperti per riferire il tutto. I giocatori neroverdi interpellati avrebbero rifiutato la proposta e, alla luce della gravità dei fatti, hanno avvertito immediatamente l’allenatore Mauro Chianese e i dirigenti presenti in ritiro, il direttore generale Demetrio Sartiano e il direttore amministrativo Gaetano Alessandria. Il Chieti ha preso subito provvedimenti: ha escluso il giocatore dalla partita e ha presentato l’esposto alla Procura federale mettendosi a disposizione per eventuali chiarimenti ai fini delle indagini della Figc.
Per la cronaca, la partita è terminata 2-0 per il Matese con un gol di Napoletano nel primo tempo e di Sorrentino nel finale. Adesso sarà la Procura federale a fare luce sulla vicenda e ad accertare eventuali illeciti. Il Chieti, con la sconfitta a Piedimonte Matese, ha chiuso il girone d’andata a 21 punti, gli stessi dello scorso anno, e a +3 dalla zona play out.
Oggi, intanto, alle 19 chiude il mercato dei dilettanti, poi a gennaio si potrà pescare solo dai professionisti. I neroverdi cercano altri rinforzi e sono sulle tracce di un attaccante e di un paio di fuoriquota. In uscita c’è il centrocampista under Francesco Amato, che non rientra più nei piani tecnici, mentre l’attaccante Andrea Testi si è trasferito all’Indomita Pomezia in Eccellenza laziale. La squadra di Chianese tornerà in campo dopo la sosta, l’8 gennaio, a Vastogirardi. Da valutare le condizioni del portiere Serra che ha saltato la sfida con il Matese per un problema al dito.
La Vastese saluta Giovanni Ricciardo. Si separano le strade tra la società e il 36enne attaccante siciliano. Arrivato in estate come uno degli acquisti più importanti, Ricciardo, complice anche un infortunio, ha inciso poco con la maglia della Vastese: solo due gol nel girone d’andata. Il futuro dell’ex bomber di Cesena e Palermo potrebbe essere ancora in Abruzzo: sulle sue tracce, infatti, c’è il Notaresco che cerca un altro attaccante dopo le partenze di Bernasconi e Manari. C’è da superare, però, l’ostacolo relativo all’ingaggio del giocatore. I rossoblù, dunque, potrebbero virare su altri profili e aspettare l'apertura del mercato dei professionisti. Ricciardo piace anche al Giulianova, ma difficilmente scenderà in Eccellenza. La Vastese cerca anche una mezzala: sondaggio per il 25enne Alessio De Cerchio, ex Giulianova e San Nicolò, presente mercoledì sugli spalti del Civitelle di Agnone per assistere al derby con il Pineto, ma sul taccuino del ds Giorgio Marinucci Palermo ci sono anche altri profili. L’unica nota positiva in casa biancorossa nella disfatta interna con il Pineto (1-4) è l’esordio da titolare del centrocampista Andrea Tracchia a soli 15 anni e 10 mesi.
L’Avezzano nell’ultimo giorno di mercato potrebbe prendere un attaccante al posto di Casolla, ceduto alla Varesina (girone B) e già in gol all’esordio. Mercato chiuso per la capolista Pineto. I biancazzurri approfitteranno della lunga sosta per recuperare gli infortunati Njambè e Minincleri e torneranno in campo nel 2023 per la prima di ritorno a Termoli con un vantaggio di sette punti sulla seconda Senigallia.
Giammarco Giardini
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