Il Chieti domani a Fano sarà privo di Masawoud

2 Marzo 2024

CHIETI. Il Chieti andrà a Fano senza Ardemagni. L’attaccante neroverde si è rotto il quinto metacarpo della mano destra in un contrasto di gioco in allenamento e salterà la trasferta marchigiana. Non...

CHIETI. Il Chieti andrà a Fano senza Ardemagni. L’attaccante neroverde si è rotto il quinto metacarpo della mano destra in un contrasto di gioco in allenamento e salterà la trasferta marchigiana. Non arrivano buone notizie nemmeno per Masawoud. Il centrocampista italo-ghanese si era fatto male domenica contro l’Avezzano. Gli esami strumentali hanno evidenziato la frattura della rotula. Masawoud dovrà operarsi e la sua stagione è a rischio. La gara di domani a Fano (diretta televisiva su Rete8 dalle 14,30) segnerà il debutto in panchina di Pasquale Luiso, nuovo allenatore dei neroverdi subentrato in settimana al dimissionario Iezzo. All’ex bomber di Vicenza e Piacenza spetta il compito di risollevare una squadra in crisi di risultati e ancora a secco di vittorie nel 2024. «Chieti per me rappresenta una grande opportunità», dice Luiso. «Ambivo a questa piazza da diversi anni e già in passato ho avuto qualche contatto per venire. Io non sono un mago, ma in questi primi giorni ho visto disponibilità da parte di tutti. Non sono entrato a gamba tesa. Ho detto alla squadra che ha molta qualità e sono sicuro che ci tireremo fuori da questa situazione. Come? Scrollandosi di dosso la paura», risponde il tecnico, «perché in questo momento c’è l’ansia di sbagliare. Sto cercando di trasmettere tranquillità perché so cosa significa quando non arrivano i risultati. Anche io ho attraversato momenti difficili da giocatore». Anche il Fano non ha mai vinto nel girone di ritorno e viene da un cambio di allenatore. Dopo la sconfitta nel recupero con il Notaresco, si è dimesso il tecnico Giovanni Cornacchini ed è arrivato Manolo Manoni, ex Sambenedettese e Castelfidardo. «Il Fano è in difficoltà come noi, ma è una squadra solida che ha valori importanti», avverte Luiso. «Non sarà una passeggiata. A me piace che la mia squadra giochi un buon calcio, ma se non hai fame, cuore e attributi non vai da nessuna parte. Dobbiamo prepararci per fare una battaglia. Ci serve una vittoria per sbloccarci». Il Chieti giocherà con il 4-2-3-1, lo stesso modulo visto a sprazzi anche nella gestione Iezzo. Luiso non stravolgerà la formazione. L’unica novità è prevista in attacco con il rilancio di Luca Mercuri nel ruolo di trequartista dietro l’unica punta Fall.
Giammarco Giardini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.