Il Chieti insegue le grandi favorite Matelica e Samb

4 Settembre 2014

L’Amiternina e il Celano a caccia della salvezza Giulianova da completare, il San Nicolò è già in palla

CHIETI. Chi vuole la Lega Pro deve arrivare primo perché vincere i play off, in serie D, potrebbe non bastare. Ecco perché molte società hanno costruito corazzate per giocarsi fino alla fine la promozione diretta. E il girone F, quello delle dieci marchigiane, cinque abruzzesi e tre molisane, come sempre, si conferma essere di ferro. Domenica inizierà il campionato e il Matelica è la grande favorita alla vittoria finale per due motivi. Primo, perché lo scorso anno è arrivato secondo e vinto i play off del proprio girone, arrendendosi solo nella semifinale delle fasi nazionali con la Correggese. Tradotto: è una squadra ben organizzata, abituata a primeggiare. Secondo, perché si è rinforzata ulteriormente prendendo il re dei bomber dei dilettanti, Christian Pazzi. Per organico, blasone e ambizioni, anche la neopromossa Sambenedettese degli ex Chieti Pepe e Borgese prenota un posto tra le grandi. Impossibile dimenticare Campobasso e Fano, che puntano a un campionato di vertice. Poi c’è il Chieti. Che vuole riscattare la stagione fallimentare dello scorso anno e provare la pronta risalita in Lega Pro. La squadra è competitiva e si affida all’estro e alla fantasia di Vittorio Esposito, uno che da solo vince le partite.

Ma per la gara di esordio a Termoli, domenica, il folletto molisano è in forte dubbio per un problema fisico. E Ronci non avrà a disposizione gli attaccanti Vano e Arcamone, squalificati. Tradotto: se Esposito ce la farà, il Chieti va a Termoli giocherà con il 4-3-3, altrimenti spazio al 4-1-4-1 con Corvino unica punta.

Nelle ultime settimane ha scalato tante posizioni nella griglia delle possibili rivelazioni la Civitanovese, che si è rinforzata con il centrocampista vastese Della Penna.

Come ogni anno, però, saranno gli under a spostare gli equilibri. E ce ne sono tanti interessanti: il terzino francese Giron (’94) e il centrocampista Prinari (’95) del Chieti, il 16enne Di Paolo dell’Amiternina, il mediano Bensaja (’95) della Civitanovese, il terzino destro Cesselon (’96) del Matelica e la punta Kouko della Maceratese. Le altre abruzzesi hanno come obiettivo la salvezza. Amiternina (esordio in casa con la Vis Pesaro) e San Nicolò (a Fermo) hanno dimostrato in Coppa Italia di essere già collaudate. I teramani si sono rinforzati con la firma dell’attaccante Luca Cremona, classe 1985, ex Vis Pesaro.

Il Celano riceve la Maceratese e, nonostante la partenza in ritardo, sembra essere già pronto: la vittoria a sorpresa a Fermo in Coppa fa ben sperare (nel prossimo turno derby al Piccone con il San Nicolò). Il Giulianova parte in casa con la Recanatese e con una squadra ancora incompleta, aspettando Berretti e altri rinforzi. Che De Feudis spera di avere già a disposizione domenica, quando si alzerà il sipario sulla nuova serie D. Una lunga maratona tra sogni promozione e speranze salvezza.

Giammarco Giardini

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