Il Chieti lavora su più fronti e i tifosi riflettono sul futuro

Indetta un’assemblea per decidere se aspettare svolte o sposare il Città di Chieti. Scudieri nuovo tecnico della Bacigalupo. Pro Vasto, la squadra: «Non ci pagano»
CHIETI. Il futuro del Chieti resta incerto. Si lavora su più fronti. Da un lato va avanti, seppur a piccoli passi, la trattativa con l’imprenditore laziale Giuseppe Pistilli. Dall’altro lato c’è il Città di Chieti, pronto a trainare la ripartenza del calcio teatino dalla Promozione. Un altro asse caldo è quello della politica: domenica e lunedì in città si tornerà al voto per eleggere il nuovo sindaco che, tra gli altri impegni, dovrà prendere in mano le sorti del calcio neroverde e trovare soluzioni per rilanciarlo. Nel mezzo ci sono i tifosi che la prossima settimana, forse giovedì, dovrebbero convocare un’assemblea pubblica per analizzare i vari scenari e decidere che direzione prendere. La prima ipotesi è andare avanti con la matricola del Chieti Fc 1922 e con un nuovo proprietario che si faccia carico di una esposizione debitoria rilevante ed eviti il fallimento.
Resta in piedi la trattativa con l’imprenditore dolciario Pistilli. Ieri il presidente Di Labio ha avuto un nuovo incontro con il suo consulente per ricostruire la contabilità della società. I documenti sono quasi pronti e a breve dovrebbe esserci l’incontro decisivo con Pistilli. Chi subentra deve pagare gli stipendi arretrati ai giocatori per iscrivere la squadra in Eccellenza o in D nel caso in cui fosse accolto il ricorso al Collegio di garanzia del Coni.
Ma c’è anche la possibilità di ripartire dalla Promozione con la matricola del Città di Chieti che cambierebbe denominazione e diventerebbe 1922 Chieti Calcio. La società si trasformerebbe in una srl con l’ingresso di nuovi soci e il possibile coinvolgimento dei tifosi tramite azionariato popolare. La sensazione è che la città presto sarà chiamata a prendere una decisione: aspettare le sorti del Chieti Fc 1922, rischiando di rimanere con il cerino in mano, o appoggiare il progetto di rinascita del Città di Chieti. Sarà uno dei temi che i tifosi affronteranno nella prossima assemblea pubblica.
Vasto. Sarà Raffaele Scudieri il nuovo allenatore della Bacigalupo Vasto Marina. Si tratta del terzo tassello del nuovo corso dopo la conferma del direttore generale Alessandro Santoro e dell’imminente arrivo del ds Pino De Filippis.
Dalla parte opposta della città anche la Pro Vasto prova a ripartire. Il nuovo allenatore dovrebbe essere Walter Piccioni, lo scorso anno a San Salvo, anche se ieri, con un comunicato, i calciatori hanno inteso esprimere il proprio disappunto. «Il campionato», si legge nella nota, «si è concluso e la squadra ha raggiunto sul campo l’obiettivo della salvezza. Tuttavia, alla data odierna, i calciatori risultano ancora creditori delle mensilità a partire dal mese di febbraio, una situazione che genera forte disappunto e preoccupazione. Il gruppo ha sempre onorato i propri impegni con professionalità e rispetto verso la maglia, la società e la tifoseria. Aspettiamo che la situazione venga sanata il prima possibile».

