Il Chieti perde anche Margarita: in avanti spazio a Cellucci?

All’Angelini giornata neroverde per la gara col Martinsicuro Il tecnico Marino ritroverà da avversario l’amico Di Fabio
CHIETI. Attacco decimato. Non bastava l'infortunio di Lalli nel momento topico della stagione. Non bastava l'assenza di Marinelli, che non si è mai visto in campo. Il Chieti perde anche Margarita per lo scontro diretto di domenica all'Angelini (ore 15) con il Martinsicuro che vale il secondo posto. L'ex giocatore dell'Agnonese, che aveva saltato la partita con il San Salvo per un problema al polpaccio, difficilmente recupererà per la sfida con i teramani. Marino ha mezzo attacco fuori e potrebbe affidarsi ancora al baby Giacomo Cellucci, classe 2000, teatino doc, attaccante della Juniores che domenica ha esordito con il San Salvo, destando una buona impressione. L'unico certo di una maglia in attacco è Catalli, che si sta caricando la squadra sulle spalle. «Le assenze di Lalli e Margarita sono pesanti», spiega il tecnico Marino, «soprattutto in un momento importante della stagione. Lalli con me ha segnato sette gol in sei partite, tutti decisivi, e Margarita ne aveva segnati due di fila. Dovrei recuperarli entrambi per la partita con il Giulianova del 25 febbraio». Cellucci scalpita per un'altra maglia da titolare. «Ho ancora qualche dubbio per domenica», dice Marino. «Cellucci mi ha favorevolmente impressionato con il San Salvo e non mi aspettavo facesse così bene. Ha fatto un grande lavoro per la squadra, perdendo poi un po' di lucidità in fase offensiva. Deve crescere ancora tanto, ma ha un buon potenziale». In difesa Fruci si è ripreso un posto da titolare dopo un girone d'andata in panchina. «Per noi è un giocatore importantissimo perché è intelligente, sa leggere le azioni e raramente sbaglia. Se mantiene questa costanza, è fortissimo». Tra i singoli, anche Selvallegra sembra in ripresa. «E' uno dei giocatori qualitativamente più forti della rosa, ma deve essere più continuo». Il Chieti deve battere il Martinsicuro per superarlo e prendersi il secondo posto che a questo punto, con il Giulianova a +8, diventa l'obiettivo minimo in vista dei play off. «Il nostro obiettivo è fare il massimo. Abbiamo dei limiti che stiamo compensando con la dedizione e la voglia. Sto facendo il massimo per migliorare la squadra e i ragazzi stanno rispondendo bene. Finora abbiamo sbagliato solo il secondo tempo di Capistrello, ma certe sconfitte servono per crescere. Non posso rimproverare nulla alla squadra che è stata eccezionale anche in finale di coppa Italia con il Giulianova, perdendo solo ai rigori». Domenica Marino affronterà il suo amico Guido Di Fabio, allenatore del Martinsicuro, e suo ex compagno di squadra alla Fermana e al Siena. «Per me è una partita speciale perché Guido è come un fratello. Abbiamo un rapporto che va oltre il calcio. Di Fabio è un uomo onesto, altruista e d'altri tempi. Servirà una partita quasi perfetta per vincere perché il Martinsicuro ha un gruppo collaudato e un grande allenatore». La società ha indetto la "Giornata neroverde", pertanto non saranno validi gli abbonamenti.
Giammarco Giardini
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