Il Chieti riparte da Del Grosso
Capitano confermato. Orlando lascia: ipotesi Maceratese La nuova società collabora con la Samp: amichevole in vista
CHIETI. Il Chieti riparte dal suo capitano. Federico Del Grosso, 32 anni, è stato confermato dalla società. L’intesa di massima è stata raggiunta nelle scorse ore e nei prossimi giorni il terzino destro di Giulianova firmerà il rinnovo di contratto. «Del Grosso è il primo acquisto del Chieti», annuncia il patron Giorgio Pomponi, che ha accontentato il tecnico Donato Ronci che aveva chiesto alla nuova società di tenere il capitano, considerandolo un giocatore importante e un uomo spogliatoio. «Vogliamo costruire una squadra che abbia la stessa anima di quella dello scorso anno», spiega il ds Omar Trovarello, «e per questo abbiamo deciso di ripartire dal nostro capitano». Confermato Del Grosso, non sono esclusi anche i rinnovi di altri giocatori dello scorso campionato. Una cosa, però, è certa: Francesco Orlando non tornerà al Chieti. Il 19enne attaccante pugliese, che la società avrebbe voluto trattenere, è tornato al Vicenza per fine prestito e firmato un contratto triennale con il club biancorosso che, con ogni probabilità, lo girerà alla Maceratese.
Novità importanti arrivano dal settore giovanile. La società ha ufficializzato l’accordo di collaborazione con la Giovanile Chieti del presidente Massimiliano Rebba, al quale sono state affidate la Juniores nazionale, gli Allievi sperimentali e regionali e i Giovanissimi regionali. Un’altra collaborazione potrebbe nascere con la Sampdoria. Pomponi, infatti, ha avviato contatti con il club ligure per aderire al progetto “Next Generation Sampdoria”, il cui obiettivo è quello di coprire l’intero territorio nazionale con centri tecnici correlati al mondo blucerchiato e di stringere legami di affiliazione con realtà locali ed extraregionali. Chieti potrebbe essere una di queste e avviare una collaborazione. Pomponi sta anche lavorando per organizzare un’amichevole con la Sampdoria a Pinzolo, sede del ritiro della squadra di Zenga. I blucerchiati saranno in Trentino dal 14 al 28 luglio, periodo nel quale potrebbe essere inserita un’amichevole con il Chieti. La sede del ritiro dei neroverdi, invece, non è stata ancora stabilita: la scelta ricadrà tra Colledimezzo e Ovindoli. «Stiamo costruendo il Chieti dalle fondamenta», afferma Riccardo Canuti, collaboratore dell’area tecnica, «partendo dal settore giovanile. Quest’anno giocheremo due partite: una in campo e una fuori per risanare la società perché la situazione economica è abbastanza pesante. Non si può ottenere tutto subito: occorre fare una bella programmazione e noi stiamo lavorando in questa direzione. Il mercato? Non prenderemo giocatori che vengono a Chieti per svernare, ma solo gente che onorerà la maglia».
Giammarco Giardini
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