Il Chieti s’illude, il Notaresco l’acciuffa

20 Febbraio 2023

Il pareggio dei rossoblù nel finale fa scattare la contestazione della tifoseria neroverde nei confronti della società

CHIETI. Un’altra beffa per i neroverdi. Sempre nel finale. Sempre su palla inattiva. Il Chieti si fa riprendere al 96’ dal Notaresco e cestina una vittoria che l’avrebbe rilanciato nella corsa salvezza. All’Angelini finisce con un pareggio giusto (1-1) che fa felice il tecnico Alessandro Bruno, al debutto sulla panchina rossoblù, e fa schiumare rabbia ai neroverdi per quanto successo nel finale. Al 95’ l’arbitro estrae il rosso diretto a Di Prisco per un fallo a metà campo su Bartoli tra le proteste dei teatini che chiedevano il giallo e sulla punizione seguente, con il Chieti in 10, il Notaresco sfrutta al meglio uno schema e pareggia con Romano approfittando di una dormita della difesa teatina. Così come avvenuto una settimana prima ad Avezzano. L’espulsione di Di Prisco e un rigore netto in avvio di ripresa negato per fallo di mano di Marchetti fanno arrabbiare il tecnico Chianese (annullato il giorno di riposo, allenamento questa mattina a Manoppello) che a fine partita non rilascia dichiarazioni. A rendere ancora più incandescente il finale è stata la contestazione dei tifosi neroverdi, rivolta alla società e in particolare al ds Demetrio Sartiano. «La pazienza è finita», le parole dei tifosi che hanno duramente criticato l’operato di Sartiano. Sul risultato finale, al di là delle proteste del Chieti, c’è poco da obiettare. È stato un derby equilibrato tra due squadre che hanno tra gli attacchi peggiori del campionato. Solo su palla inattiva poteva essere sbloccata la partita. Non a caso nel primo tempo i maggiori pericoli arrivano su calcio da fermo, con il Chieti che al 25’ si divora il vantaggio con Barbetta sugli sviluppi di un corner e il Notaresco che al 34’ colpisce un palo su punizione con Pezzi, con la deviazione decisiva di Serra. Chianese non è contento e al 36’ effettua il primo cambio: fuori Bregasi e dentro Bordon, che sarà il peggiore in campo, e cambio di modulo dal 3-5-2 al 3-4-2-1. Nella ripresa il Notaresco scheggia la traversa con Kuqi, poi l’arbitro non concede un rigore netto al Chieti per tocco di mano di Marchetti, ma al 52’ i neroverdi passano in vantaggio con Di Prisco che sul secondo palo, su calcio d’angolo, devia il pallone in rete. Dopo l’1-0 i neroverdi si abbassano e il Notaresco prende fiducia. Al 57’ Defendi si divora il pareggio, poi Bruno mette in campo forze fresche e schiera una formazione ultra offensiva arrivando al meritato pareggio al 96’ con Romano. Undicesimo gol subito su palla inattiva per il Chieti che spreca una grande occasione, resta a +3 sui play out e viene contestato dai tifosi. Per il Notaresco è un punto che non sposta più di tanto la classifica, anzi la peggiora perché ora i rossoblù sono penultimi da soli, ma fa morale in vista della volata salvezza.
Giammarco Giardini
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