Il Chieti si affida a Traini preso Polletta, idea Feola

18 Gennaio 2020

Serie D, oggi i teatini a Ortona col Porto Sant’Elpidio: Di Meo conferma il 4-3-1-2 e rilancia il bomber. Dubbio Camara. Tesserato il terzino, può tornare il portiere

CHIETI. Il Chieti si affida a Traini per centrare la prima vittoria del 2020 e rialzare la testa dopo due sconfitte consecutive. Oggi, alle 14,30, a Ortona, i neroverdi affrontano il Porto Sant’Elpidio nell’anticipo della terza giornata di ritorno. È uno scontro diretto per la salvezza perché i marchigiani - battuti 3-1 all’andata - hanno tre punti in più dei neroverdi che sono quart’ultimi. Una squadra in crisi quella allenata da Eddy Mengo, che non vince da dieci partite: l’ultimo successo risale al 27 ottobre (1-0, contro la Jesina). Non se la passa meglio il Chieti, sconfitto cinque volte nelle ultime sette partite.
Le scelte. Il tecnico Pino Di Meo ripartirà dal 4-3-1-2 visto con il Pineto ed è intenzionato a rilanciare Traini dal 1’ per dare più peso all’attacco. Il Chieti tiene bene il campo, ma non segna (solo due gol fatti nelle ultime 4 giornate e secondo peggior attacco del girone, ndr). Ecco perché Di Meo sta pensando alla coppia Sivilla-Traini, con Sarritzu (che non è una prima punta) destinato alla panchina. «Vediamo», taglia corta Di Meo, «Traini ha superato il problema al polpaccio ed è a disposizione. Ci deve dare una mano, deve dare il 110% perché abbiamo bisogno di lui». Bacigalupo verrà confermato trequartista, a centrocampo sono sicuri di una maglia Meola e Favo. Nel ruolo di mezz’ala sinistra c’è il dubbio Camara che ha un problema al tendine: se il guineano non dovesse farcela, al suo posto giocherà Di Cillo, con Mauro Polletta pronto all’esordio nel ruolo di terzino destro (con Fantauzzi in quel caso spostato a sinistra). Polletta, classe 2001, è stato tesserato ieri (è il 50° giocatore messo sotto contratto in questa stagione) dopo che da giorni si allenava con la squadra. Cresciuto nel Pescara, ha giocato lo scorso anno col Sambuceto e ha iniziato la stagione col Giulianova. Out Brattelli (lesione al bicipite femorale).
La carica di Di Meo. La società ha confermato la fiducia al tecnico di Trani che giovedì, insieme alla squadra, ha avuto un confronto con i tifosi. «Sono venuti a dirci in faccia che dobbiamo dare il massimo perché vogliono la salvezza, così come la vogliamo noi», dice Di Meo. «Sono sicuro che usciremo tutti insieme da questa situazione. Le critiche? Io parlo alla fine. Ora testa bassa e pedalare, le chiacchiere non servono. Io devo salvare il Chieti, il resto non mi interessa». Sul modulo: «Il 4-3-1-2 è il sistema di gioco che esalta meglio le caratteristiche della squadra. Così, siamo più aggressivi e gli attaccanti sono messi nelle condizioni di essere più pericolosi. Con il Pineto abbiamo fatto benissimo con questo modulo, ci è mancato solo il gol».
Ipotesi Feola. Il Chieti cerca un portiere e ora è orientato a prenderne uno esperto. C’è la possibilità di un ritorno di Ivano Feola, 27 anni, in neroverde nelle stagioni 2011-2012 e 2012-2013 in C2. Il portiere campano, cercato a dicembre dal Notaresco, è svincolato e potrebbe arrivare martedì. La società vuole, però, valutare le sue condizioni fisiche prima di prendere una decisione.
LA FORMAZIONE
CHIETI (4-3-1-2): Bruno; Fantauzzi, Chiochia, Brugaletta, Di Cillo; Meola, Favo, Camara; Bacigalupo; Sivilla, Traini. Allenatore: Di Meo.
Juniores. Oggi la squadra di Antignani giocherà ad Agnone per continuare la corsa play off. Intanto, il giocatore Valerio Buttari dell’Avezzano è stato squalificato fino al 30 giugno del 2022 per aver colpito l’arbitro con una manata.
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