Il Chieti si inchina al Treviso Il rientro di Abbott non basta

CHIETI. Non ce la fa la Proger Chieti contro il più titolato Treviso ad interrompere il proprio momento negativo che dura da quattro turni. I ragazzi di Galli combattono a dovere, ma gli avversari...
CHIETI. Non ce la fa la Proger Chieti contro il più titolato Treviso ad interrompere il proprio momento negativo che dura da quattro turni. I ragazzi di Galli combattono a dovere, ma gli avversari giocano con una migliore continuità e, soprattutto, ottengono molto di più dei teatini dalla propria panchina, gestendo poi a dovere un finale condizionato anche dal nervosismo dei padroni di casa. Non è bastato il rientro di un ottimo Abbott al quale, in chiave offensiva, gli altri hanno dato un apporto contenuto, se si esclude il finale di Allegretti. Coach Pillastrini ha potuto far valere la solidità della propria squadra (dotata di rotazioni più efficaci) contro la quale non è bastato l'impegno combattivo dei teatini, che pure sono stati in partita fino agli ultimi otto minuti.
Parte meglio la formazione ospite con Powell che procura fastidi sotto i tabelloni; reagisce però adeguatamente la difesa teatina, con Abbott che cresce gradualmente in attacco (2/3 da 3 nel primo quarto, e 11 punti). Il punteggio rimane sostanzialmente in equilibrio, la gara è veloce ed interessante. Una schiacciata di Harmwood al 7' infiamma i tifosi di casa (13-9), ma si resta sempre punto a punto. Stesso canovaccio nella seconda frazione quando Pillastrini effettua diverse rotazioni e continua a sfruttare in attacco la vena di Powell. Sono le conclusioni pesanti del solito Abbott a tenere i contatti da parte della Proger, che però spreca abbastanza nella manovra offensiva.
Nella terza frazione Chieti mostra una difesa più aggressiva e sempre alternata; Pillastrini accantona Powell per il terzo fallo, ma sono gli ospiti, più decisi e concreti, a tentare l’allungo (33-44 al 24’ e 40-51 al 27’). La reazione dei teatini tuttavia non manca, e con Sergio e Monaldi riescono a restare sulla scia al 30' (47-51), mentre Galli a fine frazione dà un po’ di fiato ad Abbott, sul quale ha stretto forte la difesa di Fantinelli. Il divario comincia ad ampliarsi nell’ultima e decisiva frazione, quando il solito Powell schiaccia in contropiede per il 47-60 prima di uscire definitivamente di scena per il quarto fallo, senza che ciò pregiudichi la manovra dei veneti. L’inserimento di Moretti dà una ottima spinta in attacco mentre sul fronte teatino è il solo Allegretti a segnare, episodicamente affiancato da un Abbott che paga la fatica. A metà frazione gli eventi che precludono all’esito finale della gara, quando a seguito di decisioni arbitrali contestate, Allegretti e Sergio vengono sanzionati con un fallo tecnico, in un clima che cala nel ritmo ma si accende agonisticamente. Treviso non ha problemi nel controllare ed incrementare il vantaggio, continuando a macinare un gioco più produttivo che la porta al successo finale senza troppi affanni.
Paolo Toro
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