Il Chieti stringe per Maletic D’Ancora è l’altro obiettivo

CHIETI. Il Chieti stringe per Marko Maletic (nella foto). È il 29enne centravanti bosniaco l’obiettivo numero uno per rinforzare l’attacco neroverde. Il dg Demetrio Sartiano sta cercando di chiudere...
CHIETI. Il Chieti stringe per Marko Maletic (nella foto). È il 29enne centravanti bosniaco l’obiettivo numero uno per rinforzare l’attacco neroverde. Il dg Demetrio Sartiano sta cercando di chiudere l’accordo con il giocatore bruciando la concorrenza di altre società. Maletic è in cima alla lista del Chieti già da diverso tempo. È considerato il profilo ideale per il 3-5-2 di Chianese. Una prima punta di grande struttura fisica (è alto 196 centimetri) che nell’ultima stagione, da dicembre in poi, ha trascinato la Nocerina alla salvezza segnando 8 gol, di cui uno decisivo ai play out. Tra i tanti nomi circolati nelle ultime settimane, dal sogno irrealizzabile di Vuthaj fino alla suggestione Figliolia, quello di Maletic è il più concreto. Movimenti in corso anche a centrocampo. Dopo aver definito la trattativa con l’ex Pescara e Benevento Amadou Diambo, l’obiettivo principale del dg Sartiano è Salvatore D’Ancora, 28 anni, reduce dall’esperienza con la Puteolana e vecchio pallino del tecnico Chianese che l’ha già allenato al Savoia. Poi c’è da sistemare la difesa. I neroverdi cercano un portiere fuoriquota. Francesco Serra, dopo una stagione più che positiva, spera nel salto nei professionisti. Si è parlato della possibilità di un’esperienza all’estero, ma finora non c’è nulla di definito. Nel caso in cui dovesse restare in serie D, Serra non sarebbe più fuoriquota perché è un 2002 e dalla prossima stagione gli under saranno i nati dal 2003 in poi. Al di là di quello che sarà il futuro del portiere torinese, il Chieti si sta muovendo per prendere un fuoriquota tra i pali. I neroverdi hanno chiesto al Catanzaro il portiere Alfonso Rizzuto, classe 2004, che quest’anno ha fatto il terzo in serie C nella squadra allenata da Vincenzo Vivarini che ha centrato la promozione in B. Rizzuto ha tante richieste e deve ancora sciogliere le riserve sul futuro. Il Chieti è in attesa di una risposta. L’Avellino del ds Luigi Condò, in uno degli incontri avuti con la dirigenza teatina, aveva proposto ai neroverdi il portiere Matteo Antignani (2004) della Primavera. La pista risale a un paio di settimane fa e ora si è raffreddata. Il Chieti ha virato su Rizzuto, ma c’è da battere la concorrenza di altre società. In difesa vanno sciolti anche i rebus relativi a Giovanni Di Renzo e Damian Salto. Il difensore teatino attende una chiamata dalla serie C: si parla di Lucchese o Pineto.
Il futuro di Salto, invece, verrà deciso al rientro in Italia del giocatore che ora si trova in vacanza in Argentina. Una sua permanenza a Chieti appare ad oggi difficile. In caso di partenza di Salto e Di Renzo, la difesa andrà ricostruita attorno al capitano Michele Spinelli. Il Chieti ha individuato il sostituto di Di Renzo nel teatino Nicolò Postiglione, classe 2005, della Primavera del Pescara, ma va trovato un accordo. Venerdì, intanto, è tornato a Chieti il patron Serra per fare il punto con i suoi collaboratori sul fronte mercato e nuovi sponsor.
L’imprenditore torinese ha partecipato sabato ad un evento di solidarietà all’Angelini in memoria di Dino Di Michelangelo, tifoso teatino scomparso nella tragedia di Rigopiano, e ieri sera è ripartito alla volta di Torino. Da lì seguirà i prossimi sviluppi di mercato e la costruzione del nuovo Chieti che punta ad un campionato di vertice.
Giammarco Giardini
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