Il Chieti tratta Cossu e pensa a Di Lallo per sistemare la difesa

11 Giugno 2018

Catalli e De Fabritiis dovrebbero essere confermati Il team manager Di Egidio si presenta: «Vogliamo la serie D»

CHIETI. Il Chieti vuole Riccardo Cossu. Il 36enne difensore di origine nigeriana è nel mirino della società neroverde che vuole affidarsi a un giocatore di esperienza nel pacchetto arretrato. Cossu è reduce dalla vittoria del campionato di Eccellenza con i lucani del Rotonda e in Abruzzo è conosciuto per aver giocato nella Rc Angolana e, soprattutto, nel Casoli di Silvio Paolucci che nella stagione 2008-2009 raggiunse la finale play off di serie D, eliminando in semifinale proprio il Chieti. Negli ultimi anni Cossu ha giocato in D con il Bastia, la Civitanovese, l’Agnonese e il Nardò. Il Chieti ha avviato i contatti con l'ex Casoli e per la difesa pensa anche a Manuel Di Lallo ('96) del Giulianova. Se il giocatore di Lettomanoppello non dovesse rimanere in D con i giallorossi, il ds Omar Trovarello sarebbe pronto a riportarlo a Chieti, dove è già stato nella stagione 2014-2015. Un altro ritorno potrebbe essere quello del centrocampista Piergiorgio Perfetti ('92), teatino doc, che sabato ha incontrato la società. L'ex giocatore della Civitanovese e del Miglianico si è trasferito a Milano per motivi personali e nell'ultima stagione ha giocato in Eccellenza lombarda con la Casatese Rogoredo. La chiamata del Chieti, però, potrebbe farlo tornare a casa. Per l'attacco i nomi in lizza sono quelli di Ganci, Leccese e Miccichè. Il primo, dopo l'incontro con la società, si è preso un paio di giorni per riflettere. Leccese resta un obiettivo, mentre Micciché sembra più vicino al Lanciano dove ritroverebbe il presidente De Vincentiis e alcuni compagni che ha avuto a Francavilla. Non è da scartare l'ipotesi Alessandro Pendenza, il bomber del Cupello che ha segnato 19 gol nell'ultimo campionato, che potrebbe essere una valida alternativa nel caso in cui saltasse l'arrivo di Ganci o Leccese.
Le conferme. La priorità è ripartire da Catalli e De Fabritiis. I due sono stati già contattati dal tecnico Marino e ora attendono di parlare con la nuova società, una volta che sarà ufficializzato il passaggio di consegne dalle mani di Giulio Trevisan a quelle di Filippo Di Giovanni, che sarà il nuovo presidente. «Mi piacerebbe rimanere a Chieti», dice il difensore De Fabritiis, che sta trascorrendo le vacanze a Portofino. «Ho già parlato con il mister Marino. Ora, però, devo parlare con la nuova dirigenza. Aspetto una chiamata». Nello staff tecnico di Marino è stato confermato il preparatore dei portieri Gianluca Tuccella, figlio d’arte.
La novità. Luigi Di Egidio, ex presidente del Martinsicuro, è il nuovo team manager del Chieti. Il 42enne imprenditore teramano, titolare di un'azienda di rottami ferrosi, si presenta alla città. «Per me è un onore essere il team manager del Chieti», dice Di Egidio. «Sappiamo che quest'anno dobbiamo vincere e faremo di tutto per centrare l'obiettivo. Ho vinto tre campionati con il Villa Fiore, dalla Terza alla Prima Categoria, e uno di Promozione con il Martinsicuro. Mi manca vincere l'Eccellenza, cosa che farò con il Chieti. Di Giovanni è una persona seria e tutti insieme faremo grandi cose. Ai tifosi dico che faremo sacrifici per riportare il Chieti in serie D».
Settore giovanile. I Giovanissimi provinciali, guidati dal tecnico Luciano Ricciuti, hanno vinto ai rigori la finale play off con il Sambuceto (4-1) e nella prossima stagione disputeranno il campionato regionale.
Giammarco Giardini
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