Il Chieti va ko con l’uomo in più L’esordio di Chianese è amaro

Padroni di casa in vantaggio a inizio secondo tempo, poi i teatini sciupano il rigore del pari con Cesario Il gol allo scadere di Testi non basta, i romani restano in dieci uomini ma trovano anche il raddoppio
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TRASTEVERE (4-2-3-1): Semprini 7; Lo Porto 6,5, Santovito 6, Cesari 6, Cervoni 6; Massimo 6,5, Santarelli 6 (20’ st Calderoni 6); Santilli 6, Crescenzo 6, Bertoldi 6; Alonzi 6 (42’st Carta s.v). A disp.: Alessandri, Laurenzi, Berardi, Avellini, Briatico, De Angelis, Bay. Allenatore: Cioci
CHIETI (4-3-3): Serra 5; Spinelli 6, Salto 5,5, Di Renzo 6 (26’ st Testi 6,5), Pietrantonio 6; Di Meo 5,5 (26’st Pichard 5,5), Bregasi 6, Masawoud 6; Marino 6 (8’ st Palumbo 5,5), Cesario 5, Rossi 5,5. A disp.: Vitiello, Grasso, Riosa, Amato, Poletto, Barbetta. Allenatore: Chianese
Arbitro: Daddato di Barletta
Reti: 6’st Santilli, 29’ st Massimo, 47’ st Testi.
Note: Spettatori 300 circa. Espulso al 17’ st Santilli per doppia ammonizione. Ammoniti: Lo Porto, Di Renzo, Pietrantonio.
ROMA
Il Chieti non riesce a fermare la striscia casalinga vincente del Trastevere. I ragazzi di Cioci hanno conquistato la sesta vittoria di fila in casa contro una compagine, quella neroverde, che ha sempre giocato e cercato il gol. Debutto amaro per il nuovo tecnico teatino Mauro Chianese, che in settimana ha sostituito Corrado Cotta. La squadra di casa parte forte e dopo appena un minuto Bertoldi va vicino all’eurogol di controbalzo ma la palla finisce fuori di poco. I teatini però non restano a guardare e sfiorano il vantaggio con Salto, che riceve palla al limite dell’area e la mette alta di poco (7’). I padroni di casa continuano ad imporre il proprio gioco: al 20’ l’ex Vastese Alonzi entra in area e calcia, Serra risponde presente. Nel secondo tempo gli amaranto non si fermano e al 6’ Santilli segna il gol del vantaggio: Alonzi entra in area e viene chiuso da Di Renzo, il difensore poi si fa rubare il pallone da Santilli che lo mette in rete. I neroverdi non ci stanno e si riversano nella metà campo del Trastevere. Al 17’ l’episodio che può cambiare l’inerzia del match: Santilli devia con la mano in area di rigore una punizione battuta dalla sinistra. Esterno amaranto espulso e calcio di rigore per il Chieti. Dal dischetto si presenta Cesario, che si fa parare il rigore da Semprini. I padroni di casa, nonostante l’inferiorità numerica, attaccano alla ricerca del raddoppio. Il 2-0 arriva con una punizione dalla sinistra di Massimo, che da posizione defilata la mette sul primo palo: nell’occasione è indeciso il portiere teatino Serra che si fa sorprendere (29’). Al tramonto del match gli ospiti riescono a trovare il gol del 2-1 con Testi, che devia un cross dalla destra di Palumbo (47’). Al triplice fischio i padroni di casa festeggiano e si confermano al secondo posto dietro il Pineto. Il Chieti cade ed è a +2 dalla zona play out, delusi i tifosi teatini che hanno seguito la squadra fino a Roma. «La squadra ha giocato alla pari di una corazzata», ha detto a fine gara il neo tecnico Chianese, «non c’è stato un divario così ampio tra noi e loro e nel primo tempo penso che non abbiamo subito neanche un tiro in porta. Il calcio è fatto di episodi. Per quanto riguarda il rigore mi dispiace più per Cesario (beccato dai tifosi a fine gara per il penalty fallito, ndr) che era demoralizzato. Ma sono sicuro che faremo un grande campionato perché siamo una squadra vogliosa di onorare la maglia».
Giorgio Criscuolo
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TRASTEVERE (4-2-3-1): Semprini 7; Lo Porto 6,5, Santovito 6, Cesari 6, Cervoni 6; Massimo 6,5, Santarelli 6 (20’ st Calderoni 6); Santilli 6, Crescenzo 6, Bertoldi 6; Alonzi 6 (42’st Carta s.v). A disp.: Alessandri, Laurenzi, Berardi, Avellini, Briatico, De Angelis, Bay. Allenatore: Cioci
CHIETI (4-3-3): Serra 5; Spinelli 6, Salto 5,5, Di Renzo 6 (26’ st Testi 6,5), Pietrantonio 6; Di Meo 5,5 (26’st Pichard 5,5), Bregasi 6, Masawoud 6; Marino 6 (8’ st Palumbo 5,5), Cesario 5, Rossi 5,5. A disp.: Vitiello, Grasso, Riosa, Amato, Poletto, Barbetta. Allenatore: Chianese
Arbitro: Daddato di Barletta
Reti: 6’st Santilli, 29’ st Massimo, 47’ st Testi.
Note: Spettatori 300 circa. Espulso al 17’ st Santilli per doppia ammonizione. Ammoniti: Lo Porto, Di Renzo, Pietrantonio.
ROMA
Il Chieti non riesce a fermare la striscia casalinga vincente del Trastevere. I ragazzi di Cioci hanno conquistato la sesta vittoria di fila in casa contro una compagine, quella neroverde, che ha sempre giocato e cercato il gol. Debutto amaro per il nuovo tecnico teatino Mauro Chianese, che in settimana ha sostituito Corrado Cotta. La squadra di casa parte forte e dopo appena un minuto Bertoldi va vicino all’eurogol di controbalzo ma la palla finisce fuori di poco. I teatini però non restano a guardare e sfiorano il vantaggio con Salto, che riceve palla al limite dell’area e la mette alta di poco (7’). I padroni di casa continuano ad imporre il proprio gioco: al 20’ l’ex Vastese Alonzi entra in area e calcia, Serra risponde presente. Nel secondo tempo gli amaranto non si fermano e al 6’ Santilli segna il gol del vantaggio: Alonzi entra in area e viene chiuso da Di Renzo, il difensore poi si fa rubare il pallone da Santilli che lo mette in rete. I neroverdi non ci stanno e si riversano nella metà campo del Trastevere. Al 17’ l’episodio che può cambiare l’inerzia del match: Santilli devia con la mano in area di rigore una punizione battuta dalla sinistra. Esterno amaranto espulso e calcio di rigore per il Chieti. Dal dischetto si presenta Cesario, che si fa parare il rigore da Semprini. I padroni di casa, nonostante l’inferiorità numerica, attaccano alla ricerca del raddoppio. Il 2-0 arriva con una punizione dalla sinistra di Massimo, che da posizione defilata la mette sul primo palo: nell’occasione è indeciso il portiere teatino Serra che si fa sorprendere (29’). Al tramonto del match gli ospiti riescono a trovare il gol del 2-1 con Testi, che devia un cross dalla destra di Palumbo (47’). Al triplice fischio i padroni di casa festeggiano e si confermano al secondo posto dietro il Pineto. Il Chieti cade ed è a +2 dalla zona play out, delusi i tifosi teatini che hanno seguito la squadra fino a Roma. «La squadra ha giocato alla pari di una corazzata», ha detto a fine gara il neo tecnico Chianese, «non c’è stato un divario così ampio tra noi e loro e nel primo tempo penso che non abbiamo subito neanche un tiro in porta. Il calcio è fatto di episodi. Per quanto riguarda il rigore mi dispiace più per Cesario (beccato dai tifosi a fine gara per il penalty fallito, ndr) che era demoralizzato. Ma sono sicuro che faremo un grande campionato perché siamo una squadra vogliosa di onorare la maglia».
Giorgio Criscuolo

