Il Chieti vuole Nikolic, ma si complicano le piste Pepe e Leonzio

I teatini puntano il pivot serbo, Tsetserukou andrà via La società pronta a completare l’iscrizione al torneo
CHIETI. Mercato, quello del Chieti Bakset, che in un primo momento sembrava destinato a nascere all’insegna di un organico molto “abruzzese” con piste inevitabilmente rivolte verso Simone Pepe, il quale ha lasciato l’Eurobasket Roma, Rino De Laurentiis, tra i protagonisti della promozione in A1 di Scafati, ed Ennio Leonzio, nella passata stagione a Nardò. Tutte trattative risultate però un po’ difficili da portare avanti per diversi motivi, sarà comunque il coach Stefano Rajola, ovviamente, a fornire delle indicazioni utili per mettere assieme un organico nel quale, come assicura il presidente Marchesani, uno dei due stranieri sarà destinato a coprire il ruolo di guardia. Si profila, in ogni caso, un roster completamente nuovo, massima fiducia nel play Saverio Bartoli, convocato nella nazionale under 23, mentre l’ala forte Kiryl Tsetserukou, under anche nel prossimo anno, sembra sempre più vicino al Trapani. Ha le valigie pronte anche la guardia Davide Meluzzi per il quale lo stesso presidente Marchesani assicura l’interessamento da tempo di diversi club di serie A1. Per quanto riguarda il fronte arrivi, la società biancorossa non nasconde di guardare intanto con una certa decisione dalle parti dell’ala forte di origine serba Aleksa Nikolic, classe ’99, 204 cm, nelle ultime due stagioni buon protagonista in serie B con la maglia di Roseto.
Inoltre, in casa teatina, si cerca di serrare i tempi, in vista dell’iscrizione al prossimo campionato di serie A2. Dopo le verifiche effettuate nei giorni scorsi da parte della commissione tecnica di controllo della Fip, il pensiero è ora tutto rivolto ad alcuni adempimenti burocratici ed economici (scadenza fissata a giovedì 30 giugno) per poi poter procedere, appunto, all’iscrizione della squadra al torneo. Serie che si annuncia peraltro sicuramente più impegnativa rispetto al recente passato, considerando le sei retrocessioni (sui due gironi) previste dopo il varo della riforma federale che porterà la stessa A2, in due stagioni, ad un girone unico composto da 20 squadre. Al tempo stesso, dal prossimo anno, le promozioni dalla serie B saranno appena due e questo ha inevitabilmente portato ad un vivo interesse, da parte di alcune società, verso l’eventuale acquisto di un titolo sportivo di A2 con conseguente innalzamento del valore dello stesso.
«Per quanto ci riguarda», spiega il presidente Gabriele Marchesani, «si è deciso, nonostante varie difficoltà, di andare comunque avanti per il terzo anno consecutivo in serie A2. Siamo alla ricerca di un nuovo main sponsor con diverse trattative avviate in tal senso ed esiste già un accordo, per quanto riguarda la guida tecnica, con Stefano Rajola. Un allenatore al quale abbiamo intenzione di affidare un progetto su basi decisamente diverse rispetto al passato. E confermo, al tempo stesso, che sarà Max Del Conte ad occuparsi dei movimenti di mercato».
Giuseppe Rendine

