Il Chieti è tornato, Lucarelli ora sogna i play off

Serie D, i teatini scalano posizioni dopo tre vittorie di fila. L’allenatore: «Prossime 3 gare decisive»
CHIETI. Dall’incubo play out al sogno play off. Le tre vittorie consecutive contro Recanatese, Nereto e Fiuggi hanno riacceso l’entusiasmo in un ambiente depresso dopo un girone d’andata macchiato dal pessimo rendimento all’Angelini. Ora è un Chieti trasformato che viaggia a +4 dai play out e a -4 dai play off. «Le prossime tre partite saranno decisive per capire la nostra dimensione», dice il tecnico Alessandro Lucarelli. «Tra un mese capiremo se questa striscia positiva ci è servita per evitare i play out o prenderci i play off. Peccato perché meritavamo di avere tanti punti in più, ma fa parte del processo di crescita». Se si riavvolge il nastro, il Chieti un mese fa era in piena zona play out. «Sarebbe facile dire che la svolta c’è stata battendo la Recanatese», spiega Lucarelli, «ma quella partita è stata solo la conferma di un lavoro iniziato due mesi fa. Il momento più complicato è stato dopo la sconfitta col Notaresco. La società lì mi ha riconfermato la fiducia e da Montegiorgio si è vista una crescita. Devo ringraziare il ds Paciarella perché ha sempre difeso il mio lavoro e la società che mi ha dato fiducia anche quando i risultati non arrivavano». Ora il Chieti ha trovato un suo equilibrio e domenica va a caccia del poker all'Angelini con il Porto d'Ascoli. «Non abbiamo mai preso imbarcate, il problema era più davanti dove non riuscivamo a segnare con continuità. Siamo intervenuti sul mercato con Orlando che ha portato più esperienza ed El Ouazni e Coulibaly che hanno alzato il livello. Ma non è una questione di singoli», precisa Lucarelli, «piuttosto di idee di gioco e compattezza che restano anche cambiando gli interpreti». Ma ci sono almeno tre individualità che stanno spiccando: Fabrizi (10 gol), Pietrantonio e Di Mino. «Sulle qualità tecniche di Fabrizi non avevo dubbi: ora, però, è più maturo. Pietrantonio nel nuovo ruolo di difensore può ambire a tornare nei professionisti. Di Mino? Un 2003 così forte non lo vedo in questo girone». A Pineto torna Daniele Amaolo. È ufficiale il ritorno dell’ex tecnico biancazzurro che prende il posto dell’esonerato Pomante. Oggi è atteso l’arrivo dell’attaccante Minella dalla Recanatese. Domani torna in campo il Castelnuovo, in casa con il Vastogirardi, nel primo dei tre recuperi. In Eccellenza, è divorzio tra il Sambuceto e l’attaccante Cosmo Palumbo.
Giammarco Giardini

