Il ciclone Osimhen si abbatte anche sul Teramo

Tripletta dell’attaccante nigeriano nell’ultimo test contro i biancorossi giocato senza 13 nazionali
CASTEL DI SANGRO. Il ciclone Victor Osimhen si è abbattuto anche sul Teramo. L’attaccante nigeriano ha firmato un’altra tripletta, dopo quella contro L’Aquila della scorsa settimana, nel 4-0 che ha permesso al Napoli di chiudere nel migliore dei modi il ritiro di Castel di Sangro. Al Teramo va concesso l’onore delle armi al cospetto di un avversario che, nonostante fosse privo di ben 13 nazionali, ha comunque messo in campo una formazione di tutto rispetto. Il Diavolo, però, non deve sottovalutare i segnali emersi nelle prime due amichevoli stagionali, soprattutto sul fronte difensivo (otto reti subite tra ieri e il precedente match con la Ternana), per capire cosa fare sul mercato appena si sarà sbloccato qualcosa in uscita.
La sfida del Patini, giocata davanti a circa 1.600 spettatori (nel rispetto delle misure anti Covid), ha messo a confronto due squadre con la stessa impostazione tattica: sia Paci che Rino Gattuso stanno infatti sperimentando il modulo 4-2-3-1. Out, nel Teramo, gli acciaccati Martignago e Cappa. La qualità di Osimhen è emersa già al 4’, quando l’ex attaccante del Lilla (l’acquisto più costoso della storia del Napoli) è stato svelto nel deviare in rete una sponda di Lozano sugli sviluppi di un corner. Dopo un’occasione non sfruttata da Cianci, su errore di Koulibaly, gli azzurri hanno trovato il raddoppio con un pregevole tiro all’incrocio di Lozano. Il Teramo ha provato a costruire qualche trama offensiva interessante (buona la spinta del 20enne Diakite sulla fascia destra), ma sul finire del primo tempo le accelerazioni del Napoli hanno creato scompiglio.
Paci, dopo l’intervallo, ha inserito Santoro (nel mirino della Virtus Entella) al posto di Viero mentre Gattuso ha fatto entrare il greco Manolas per Luperto. Il Teramo, con il passare dei minuti, è vistosamente calato e dopo avere effettuato sei sostituzioni in contemporanea ha incassato il 3-0 di Osimhen, che ha approfittato di un’ingenuità del neo entrato Soprano. L’incontenibile 21enne nigeriano si è regalato la tripletta al 20’ sfruttando un’altra disattenzione della retroguardia biancorossa. Poi c’è stato spazio per una palla-gol sprecata da Mungo e per la girandola dei cambi (ovazione per Koulibaly, possibile partente in casa partenopea).
Domani, per il Teramo, sarà la volta della terza amichevole contro la Primavera della Roma (al Bonolis, ore 18) mentre il Napoli ospiterà venerdì prossimo il Pescara al San Paolo. Al termine della gara di ieri Paci ha dichiarato: «Ho avuto indicazioni positive nei primi 60 minuti. Era inevitabile che alla lunga venisse fuori la stanchezza, ma siamo agli inizi ed è normale che ci sia da lavorare un po’ su tutto. Non sono preoccupato per gli otto gol incassati in queste prime due uscite». (l.g.)
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