Il Cio benedice la candidatura italiana ai Giochi
ROMA. Il Cio ‘benedice’ i Giochi formato Italia perché quella di Roma and co «è una candidatura molto forte». Matteo Renzi e Giovanni Malagò almeno sul gradimento all'esterno del Paese possono stare...
ROMA. Il Cio ‘benedice’ i Giochi formato Italia perché quella di Roma and co «è una candidatura molto forte». Matteo Renzi e Giovanni Malagò almeno sul gradimento all'esterno del Paese possono stare tranquilli: dopo il via libera ufficiale alla corsa della capitale per i Giochi del 2024, il governo e il Coni incassano i complimenti di Thomas Bach: «Roma ha anche ricchezza di impianti sportivi esistenti, infrastrutture generali e i suoi monumenti storici famosi in tutto il mondo. Tutto questo rappresenta una base solida per organizzare i Giochi in maniera fattibile e sostenibile» le parole del presidente del Cio. Un attestato di stima subito raccolto da Malagò: «Ha detto delle cose bellissime che ultimamente ci rendono orgogliosi da una parte e dall'altra ci devono dare ancora di più senso di responsabilità». Le critiche interne però restano e gli argomenti usati dai contrari sono sempre gli stessi: ma il premier che al progetto a 5 cerchi crede fermamente non si preoccupa dei no trasversali. «Tutti a dire che è impossibile fare le Olimpiadi in Italia perché c'è chi ruba, ma se c'è chi ruba si manda in galera, si persegue. Il compito del nostro paese è costruire grandi ponti, tornare a credere che si possano realizzare grandi cose e essere tifosi dell'Italia».

