Il Circuito di Pescara rifà la storia

Oltre 40 vetture iscritte alla rievocazione della Coppa Acerbo: tre giorni di spettacolo e motori
PESCARA. La città di Pescara è pronta a riabbracciare uno degli eventi più importanti della sua storia: la Coppa Acerbo. Per il terzo anno consecutivo torna l'appuntamento con la rievocazione dell'antico e famoso Circuito cittadino, il punto di riferimento per migliaia di sportivi tra gli anni '20 e il 1961, data dell'ultima edizione, e adesso riportato alla luce grazie al lavoro dell'Old Motors club d'Abruzzo insieme ai suoi partners. La mitica corsa, capace richiamare oltre 200.000 spettatori lungo le strade di quella che una volta si chiamava Castellamare, rivivrà una volta ancora, nella mente e negli occhi di tutti gli appassionati, nel week end dell'8-9 e 10 luglio. L'evento, in programma da mesi, è stato annunciato ieri mattina nel corso di una conferenza stampa al palazzo della Regione, a testimonianza del grande legame tra il mondo dei motori e il territorio abruzzese. Nella tre giorni dedicata alle auto d'epoca, l'attesa più grande riguarda senza dubbio la prova di regolarità, prevista per la serata di sabato 9 luglio lungo le vie del centro cittadino, esattamente come accaduto un anno fa. Oltre 40 vetture, provenienti da tutta Italia e non solo (c'è anche un equipaggio inglese), si sfideranno per le strade di Pescara, capitanate dal pilota abruzzese per eccellenza: Jarno Trulli. Lui sarà allo stesso tempo padrino e concorrente di una manifestazione che cresce in maniera esponenziale con il passare degli anni. Ma il Circuito di Pescara non è solo questo: la domenica seguente infatti, la carovana di auto d'epoca ripercorrerà gli oltre 25 km di quello che ancora oggi è il più lungo circuito automobilistico mai esistito. Dalla partenza in piazza Duca degli Abruzzi il gruppo sfilerà in direzione via Del Circuito per poi imboccare la strada che porta verso Spoltore, altro comune interessato dal passaggio della storica corsa. Quindi le famose "Z" per scendere verso Cappelle sul Tavo. Piccola variazione riguarda una tappa voluta a Loreto Aprutino, città natale di Acerbo. Infine, chilometro lanciato, dove due anni fa venne deposta una corona d'alloro in memoria di Guy Moll, sfortunato pilota morto in gara nel 1934 e quindi taglio del traguardo. Novità dell'edizione 2016 riguarda il passaggio delle vetture sul Parco Majella, in calendario nella mattinata del 9 luglio, a distanza di poche ore rispetto al ritrovo fissato per la serata di venerdì in Piazza Salotto. Per l'occasione gli organizzatori hanno voluto proporre una rivisitazione della coppa, posseduta dalla Marchesa Acerbo a Roma. Il trofeo, svelato nella giornata di ieri, è stato realizzato da Rossi Gioielli e verrà consegnato a chi riuscirà ad aggiudicarsi la prova di regolarità per almeno tre volte, proprio come accadeva negli anni della corsa, anche se, occorre ricordarlo, mai nessuno è riuscito nell'impresa.
Adriano De Stephanis
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