Il Cosenza torna in B dopo 15 anni grazie alla spinta dei 10mila

17 Giugno 2018

PESCARA. Il Cosenza torna in B. I lupi silani riabbracciano la cadetteria dopo ben 15 anni di assenza. L'ultima comparsa è datata 7 giugno 2003, quando il Cosenza abbandonò la serie B al termine dell'...

PESCARA. Il Cosenza torna in B. I lupi silani riabbracciano la cadetteria dopo ben 15 anni di assenza. L'ultima comparsa è datata 7 giugno 2003, quando il Cosenza abbandonò la serie B al termine dell'ultima giornata di campionato al Ferraris di Genova. Da quel momento luci e ombre per i rossoblù che questa volta, sul manto erboso dello stadio Adriatico Giovanni Cornacchia possono toccare di nuovo con mano la cadetteria. Sospinto dai circa diecimila sostenitori venuti in massa dalla Calabria, la squadra di Piero Braglia ha contenuto con totale agilità le avanzate del Siena, senza mai correre grossi pericoli, anche dopo il gol di Marotta su calcio di rigore. E' una promozione che parla anche abruzzese, grazie al terzino sinistro Tommaso D'Orazio, nato a Guardiagrele ma cresciuto a Bucchianico. E’ passato nel settore giovanile del Pescara, ha vestito nei primi anni di carriera le casacche di Angolana, Val di Sangro e Giulianova in serie D, mentre in Eccellenza è stato al Casalincontrada. Torna con tanta esperienza in più sul prato verde dell'Adriatico anche Angelo Corsi, quarta stagione a Cosenza, capitano e un passato con la Primavera pescarese di Cetteo Di Mascio. Tornando alla gara, prima frazione ben giocata dal Cosenza vero e proprio padrone del campo, davanti ai suoi quasi diecimila sostenitori; solo tremila quelli venuti da Siena. L'incontro si sblocca a 10' dal termine del primo tempo grazie a Bruccini, bravo nell'inserimento sulla giocata dalla sinistra di un ispirato Tutino.
Nella ripresa è subito il Cosenza a mettere il timbro sulla gara con un contropiede fulminante di Tutitno che realizza dopo aver fatto circa 70 metri palla al piede. Una flebile speranza per i senesi la riaccende Marotta, trasformando un rigore. Nei minuti finali il Siena ci prova a più riprese, ma dagli sviluppi di un calcio d'angolo, Baclet da poco entrato in campo al posto di Okereke, gira in rete il gol che porta il Cosenza e tutto il suo popolo nel paradiso della serie B. Tanta la delusione del tecnico del Siena Michele Mignani a fine gara: «Siamo arrivati incerottati a questa gara, ma sono orgoglioso dei miei ragazzi che hanno gettato il cuore oltre l'ostacolo. Siamo stati sempre in partita nonostante lo svantaggio, ma non siamo riusciti a mantenere la concentrazione. Abbiamo espresso un buon calcio durante l'anno, forse il migliore del girone. Dispiace per la società e per tutti i tifosi». Sprizza di gioia invece l'ex Chieti Piero Braglia, alla quarta promozione in B: «Abbiamo fatto un qualcosa di spettacolare. Sono orgoglioso della squadra, ma soprattutto dei diecimila arrivati da Cosenza. Vederli cosi numerosi in trasferta è un qualcosa di irripetibile per la serie C. Siamo nella storia».
Riccardo Di Persio
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