Il Covid cambia la coppa Italia, Roseto verso le finali

Fabriano colpita dal virus non potrà partecipare. Biancazzurri a un passo dal ripescaggio, oggi l’ufficialità
ROSETO. Giorno di riposo ieri per la Liofilchem Roseto dopo essersi allenata sabato, finalmente uscita dalla quarantena, a 20 giorni dall’ultima gara ufficiale. Niente tregua invece per lo staff biancazzurro, preso tra riunioni e telefonate perché è arrivata una notizia buona per sconvolgere i piani: l’ufficialità che Fabriano, già qualificata alle final eight di coppa Italia, è stata pesantemente colpita dal Covid, con la conseguenza che non potrà più partecipare alla manifestazione. A termini di regolamento quindi, c’è la concreta possibilità che oggi arrivi la chiamata della Lega per i rosetani per andare alle finali al posto dei fabrianesi, in quanto secondi classificati.
Il presidente biancazzurro Ernesto Ciafardoni, ha confermato che il club ci sta già pensando: «Pur essendo un club nato solo la scorsa estate, abbiamo già dimostrato di aver sempre dato la massima disponibilità sia alla Lega che alle altre squadre di questa serie B, per cui confermo che ci stiamo ragionando». Il Presidente sa bene che ci sono tanti pro e contro sul tavolo: «Di certo sarebbe una gratificazione sportiva importante per tutti, e quando dico tutti intendo giocatori e staff, ma anche il Consorzio Le Quote ed i tifosi: sarebbe un premio per quel secondo posto conquistato nonostante una pandemia che ci costringe a parlar più di tamponi che di gesta tecniche».
Continua poi Ciafardoni: «È chiaro pure però che, decidendo di andare a giocarci la coppa Italia, bisognerà tenere poi conto del fatto che Roseto si ritroverà ad aver rinviato le gare dei primi tre turni di questa fase 2 di campionato, con ovvie conseguenze sulle necessità temporali diverse che a quel punto avremo non solo noi, ma anche tante altre squadre: ricordiamoci tanto per fare un esempio, che nella prima giornata del 20 marzo, ci sono stati ben 8 rinvii su 32 gare».
Insomma per oggi, presumibilmente in serata, ci sarà l’attesa decisione definitiva della Liofilchem Roseto, tempi stretti anche perché la coppa Italia si giocherà a Rimini da venerdì a domenica, quindi tra pochi giorni. E se Roseto prenderà il posto di Fabriano (giocherebbe quindi i quarti contro la Bakery Piacenza), ci sarà pure da capire chi prenderà il posto di Chiusi anch’essa ferma per Covid (ma occhio che pure la seconda del mini girone A2 San Miniato ha gli stessi problemi, per cui potrebbe subentrare la terza, Libertas Livorno), senza tacere di qualche dubbio a partecipare che trapela da Agrigento.
La palla adesso passa alla Lega, che dovrà decidere cosa fare. Per poi magari allungare di almeno una settimana, se non di due, questa fase 2 del campionato, pensando a ridurre pure le gare dei successivi playoff al meglio delle 3 anziché 5 partite. Qualcosa bisogna fare, per far quadrare il cerchio di questa stagione.
Marco Rapone
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