Il crollo delle abruzzesi: in tre a rischio retrocessione

Stagione compromessa per le cinque squadre a sette gare dal termine del torneo Giulianova e Amiternina nei guai. Avezzano trema. San Nicolò e Chieti, niente play off
CHIETI. Il San Nicolò crolla a Fano, il Chieti prende tre schiaffi dal Matelica, l’Avezzano viene travolto dalla Vis Pesaro, l’Amiternina sprofonda con l’Agnonese e il Giulianova, seppure a testa alta, cade con la Sambenedettese. Per le squadre abruzzesi è stata una domenica nera. Cinque sconfitte pesanti che compromettono la stagione a sette giornate dal termine.
Qui San Nicolò. Il tracollo di Fano costa caro alla squadra di Epifani che, per la prima volta in campionato, dopo essere stata anche seconda in classifica, esce dai play off. Il San Nicolò scivola al sesto posto, superato di una lunghezza dalla Recanatese che con l’arrivo in panchina del tecnico teatino Antonio Mecomonaco ha conquistato 29 punti in 16 partite, balzando dalla zona play out a quella play off. Il San Nicolò paga un rendimento negativo in trasferta: nelle ultime nove partite giocate fuori casa, i teramani hanno ottenuto sei sconfitte, due pareggi e una vittoria. La squadra è in un momento di flessione (tre ko nelle ultime quattro gare) e ha perso quella solidità difensiva che l’aveva contraddistinta ad inizio stagione. Non è un caso se i biancazzurri subiscono gol da otto partite di fila.
Qui Chieti. La tripletta dell’ex Vittorio Esposito riduce al lumicino le speranze di arrivare ai play off. Il Chieti è a -6 dal quinto posto e ha quattro formazioni davanti (Recanatese, San Nicolò, Jesina e Fermana). La squadra non riesce ad avere continuità nei risultati (mai due vittorie di fila) e paga gli errori individuali. Nelle cinque partite della gestione Marino, il Chieti ha subìto otto gol, troppi. La salvezza resta l’unico obiettivo in una stagione fallimentare. Il calendario è in discesa: nelle prossime quattro partite, il Chieti affronterà tutti scontri diretti contro Isernia, Giulianova, Amiternina e Folgore Veregra.
Qui Avezzano. I due punti di vantaggio sui play out non fanno dormire sonni tranquilli ai marsicani che devono pedalare ancora per raggiungere la salvezza matematica. La disfatta di Pesaro ha guastato il compleanno del presidente Paris. «I ragazzi mi avevano promesso un regalo diverso e invece le cose sono andate in tutt’altra maniera. Peccato perché gli avversari non mi sono sembrati dei fenomeni, ma giocatori normalissimi. Solo che avevano più voglia di fare risultato. E noi facciamo sempre i soliti errori di personalità». L’Avezzano si può consolare con le convocazioni nella Rappresentativa di serie D del portiere D’Avino e dell’attaccante Di Curzio che parteciperanno al Torneo di Viareggio (esordio il 15 marzo con il Livorno). Per le assenze dei due gioielli biancoverdi, il derby con il Giulianova, inizialmente in programma domenica 20, è stato rinviato a mercoledì 30 marzo.
Qui Amiternina e Giulianova. Le sconfitte interne, rispettivamente con Agnonese e Sambenedettese, hanno compromesso il discorso salvezza delle due abruzzesi che rischiano di retrocedere direttamente. L’Amiternina è a -5 dai play out, il Giulianova a -7.
La sosta. Domenica il campionato si ferma per lasciare spazio al Torneo di Viareggio. Si torna in campo il 20 marzo. E, considerando che l’ultima domenica è stata da incubo, la sosta arriva al momento giusto.
Giammarco Giardini
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