Il ct Martinez: bisogna raccogliere i frutti del lavoro
Il ct spagnolo del Belgio Roberto Martinez potrebbe diventare, in caso di trionfo domenica a Mosca, il primo ct straniero ad alzare la Coppa del mondo; già questo basta e avanza per rendere la...
Il ct spagnolo del Belgio Roberto Martinez potrebbe diventare, in caso di trionfo domenica a Mosca, il primo ct straniero ad alzare la Coppa del mondo; già questo basta e avanza per rendere la semifinale Francia-Belgio una partita diversa. Inoltre, il Belgio, reduce dal deludente Europeo di due anni fa, da anni ormai è una presenza fissa ai vertici della classifica Fifa, dunque appare normale che possa raccogliere i frutti di questa egemonia. «Negli ultimi due anni abbiamo lavorato duramente per diventare i più bravi a livello internazionale e tutti i giocatori coinvolti hanno contribuito», spiega Martinez che, dopo il fallimento nel torneo continentale 2016, sostituì in panchina Marc Wilmots. «Vogliamo rendere orgoglioso il calcio belga e per questo rendo merito anche al mio predecessore, che è stato essenziale nella crescita di questo gruppo di giocatori». La partita vale tutto. «In un campionato, se perdi puoi recuperare terreno, qui è diverso: se perdiamo siamo fuori», ha spiegato il talentuoso Kevin De Bruyne. Il fantasista ha riconosciuto che «la pressione si sente ma, alla fine, cerco di dare il meglio di me stesso».

