Il Cupello si gode la vetta Miccichè verso Sambuceto

Rossoblù primi in solitaria, il tecnico Carlucci gongola: «Stiamo facendo la storia» Il Lanciano a caccia di un nuovo allenatore, spunta anche Vagnoni (ex Notaresco)
LANCIANO. Com'era prevedibile, il quarto turno di Eccellenza ha apportato significative modifiche alla classifica, complice il confronto diretto di mercoledì sera tra L'Aquila e Virtus Cupello. La novità più grossa, però, è che al comando, con 12 punti in gare, non c'è la squadra del capoluogo, bensì quella vastese.
La capolista. 12 punti all'attivo su 12, 8 reti fatte e nessuna subita: queste le esaltanti cifre messe sin qui assieme dalla Virtus Cupello targata Panfilo Carlucci. Che alla sua quinta stagione di fila sulla panchina rossoblù, sta forse vivendo il momento più alto della propria carriera da tecnico. «Anche l'anno scorso», sottolinea, «mi capitò di trovarmi in testa alla classifica, dopo i primi tre turni, ma in coabitazione con altre due squadre (L'Aquila e Flacco Porto, ndc). Stavolta però è diverso, e pur avendo tra le mani un gruppo più giovane, ci stiamo togliendo delle soddisfazioni destinate a rimanere nella storia di questo club». Come quella di sbancare lo stadio Gran Sasso-Acconcia: «Sicuramente, ed al termine di una prova affatto rinunciataria, come qualcuno dall'altra parte voleva far intendere». Lo dimostra il cambio, poi rivelatosi decisivo, con l'ingresso in campo di Napolitano al posto dell'infortunato Capitoli: «Volevo dare un segnale ai ragazzi, affinché non si appiattissero, accontentandosi dello 0-0, e lo hanno recepito nel migliore dei modi».
Il valzer delle panchine. Casalbordino e Sambuceto hanno esonerato Peppe Soria e Roberto Contini. Sostituiti, rispettivamente, da Tommaso Di Biccari e Donato Ronci. «Dispiace per l'amico Roberto», il commento di Ronci, «ma il calcio è anche questo. Rilevo una squadra buona ma che credo debba essere completata», conclude il nuovo allenatore del Sambuceto, che a breve potrebbe avere il primo rinforzo. Il club viola, infatti, sta per ingaggiare l’attaccante Stefano Miccichè (ex Lanciano e L’Aquila).
Situazione in evoluzione invece, in casa del Lanciano, orfano di Gagliarducci. «Attraverso il nostro legale», annuncia il dg Paolo Iapaolo, «stiamo cercando di capire la sua posizione, non avendo dato le dimissioni, e nemmeno spiegato i motivi della sua persistente assenza». Il club (che ha un mese di tempo per tesserare un nuovo allenatore), dopo gli infruttuosi colloqui con il già citato Ronci e Alessandro Del Grosso, ha contattato anche l'ex trainer del Notaresco Roberto Vagnoni, e nel frattempo si gode l'ottimo lavoro (6 punti in 2 gare) svolto dal "traghettatore" Giulio Daleno: «Anche se all'inizio pareva un azzardo», spiega lo stesso Daleno, «si è trattato di una scelta condivisa: non solo dalla squadra ma dalla stessa società. Mi è stato chiesto di dare una mano e mi sono messo a disposizione, consapevole di guidare un gruppo composto da ottimi atleti e persone altrettanto splendide. Due successi che fanno classifica e morale per cui avanti così, con la testa già rivolta alla sfida con la Delfino Curi».
Record. Con il gol realizzato allo Spoltore, il 2005 Tommaso Lupinetti diventa il marcatore più giovane dell'Eccellenza, con i suoi 16 anni e 17 giorni. Spodesta l'ex cupellese Alessandro Zinni, che essendo però andato a segno due volte (il 4 novembre 2018 col Capistrello), all'età di 16 anni e 157 giorni, mantiene il primato come doppiettista.
Giudice sportivo. Tre le gare decise a tavolino. Una in Prima categoria, Cesaproba-Virtus Barisciano 3-0 (e non 2-3), e due nella Juniores regionale: Rosetana-Alba Adriatica 0-3 (e non 3-3) e Il Delfino Curi Pescara-Giulianova 3-0 (e non 2-3).
Stefano De Cristofaro
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