Il Delfino vola l'inizio 2015 è da incorniciare

16 Marzo 2015

Sono 18 i punti conquistati nel girone di ritorno, dalla tredicesima giornata in poi la media è salita a 1,90 a partita

PESCARA. Il Pescara viaggia a vele spiegate verso la serie A. Squadra e allenatore ovviamente si nascondono e preferiscono non pronunciare la parola “promozione”, ma, dati alla mano, il Pescara è la squadra che gioca meglio e che conquista più punti. Nelle ultime 11 gare, per esempio, sono 21 i punti raccolti (18 nel 2015, ovvero nel girone di ritorno) contro i 22 del Bologna che guida questa mini-classifica tra le squadre che lottano per la serie A. Il Pescara, insieme al Vicenza, che gioca stasera il posticipo con il Catania, è la squadra che ha raccolto più punti con sei vittorie, tre pareggi e due sconfitte. C’è anche da ricordare che il primato dei gol fatti (53) si consolida sempre più. Il dato interessante, però, riguarda la media punti. Altissima se si vanno ad analizzare le gare dell’ultimo mese (2,6 a partita), ma non è da tralasciare quella dalla tredicesima giornata in poi.

Perché proprio dalla tredicesima? Il Pescara nella giornata precedente, la 12ª, aveva perso in casa 2-1 con lo Spezia toccando per la seconda volta in stagione (era già accaduto dopo 6 giornate, ultimo con 3 punti) i bassifondi con il penultimo posto in classifica (retrocessione diretta in Lega Pro) con 10 punti.

I biancazzurri nelle successive 19 gare hanno conquistato ben 36 punti con una media vicina a 1,90 punti a gara (10 vittorie, 6 pareggi e 3 sconfitte).

La squadra di Marco Baroni è imbattuta da cinque turni e ha messo il turbo verso la serie A. Il secondo posto, che garantisce la promozione diretta, è distante 6 punti.

Sarà importante battere il Bari venerdì sera, ma anche da non fallire le prossime due trasferte contro Spezia e Frosinone. Il Delfino, però, va veglio in trasferta, quindi...

Marco Baroni ha scoperto il giusto equilibrio con il 4-4-2, affidandosi a giocatori che stanno dando ottime risposte.

Prima Sansovini e, poi, Brugman. Il Pescara, dunque, sta vivendo il periodo migliore della stagione calcolando che mancano alla fine della stagione 11 gare (33 punti in palio).

I biancazzurri spingono e anche i suoi pezzi migliori sono tornati in vetrina.

Sabato a Carpi, infatti, un bel plotone di direttori sportivi di club di serie A hanno seguito da vicino le prestazioni di Gaston Brugman, Federico Melchiorri, Ledian Memushaj e Matteo Politano. Al Cabassi c’erano Carlo Osti, ds della Sampdoria, in compagnia dei colleghi Rino Foschi (Cesena), Sean Sogliano (Verona) e Nereo Bonato (Sassuolo). Quest’ultimo il più attento, dato che era in tribuna per seguire Melchiorri, Politano, Brugman e Memushaj.

Il Pescara, dunque, oltre a correre verso la serie A, sta attirando di nuovo le attenzioni di diverse squadre.

L’allenatore del Sassuolo, l’ex Eusebio Di Francesco, stima Melchiorri. La società biancazzurra, infatti, proprio per avere maggiore forza nel prossimo mercato estivo, mercoledì scorso ha chiuso il discorso con l’attaccante per il rinnovo di contratto. Melchiorri ha firmato fino al 2018 e si attende solo il comunicato ufficiale del Delfino, che a breve riscatterà dal Lecce Memushaj e proverà a convincere la Roma di cedere l’altra metà del cartellino della comproprietà di Matteo Politano.

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