Il derby al Pescara campione d’inverno

9 Dicembre 2019

I biancazzurri battono l’Amatori nell’ultima di andata. Coach Fabbri esulta: «Grossa mano dai giovani della panchina»

PESCARA. Il tanto atteso derby pescarese va al Pescara che si aggiudica con merito la sfida con l’Amatori Pescara 1976. Prima sfida significativa dopo la disgregazione estiva della vecchia Amatori (già promossa in A2) e dopo il naufragato progetto Unibasket, che l’anno scorso vedeva le due squadre “consorelle”, divenute oggi acerrime rivali. Una buona cornice di pubblico ha fatto da sfondo a una sfida molto sentita, con il Pescara Basket che è riuscito a prevalere controllando la gara dopo i primi dieci minuti di equilibrio, grazie a una regia più dinamica, a migliori percentuali e a un miglior contributo venuto dalle rotazioni. L’Amatori dal canto suo ha stentato nella precisione e giocato a strappi, con il solo Mbaye continuo e assiduo presidiatore del pitturato. L’avvio è subito in equilibrio, con Verderosa che oppone una zona adeguata al marcamento individuale disposto da Fabbri. Più sciolto il gioco degli ospiti, che lamentano l’assenza di Patani (così come sull’altro fronte manca il play Nardi), ma Adonide si fa sentire sotto i tabelloni e appare subito molto acceso lo scontro Mbaye-Capitanelli, con quest’ultimo che tuttavia preferisce andare a concludere dalla distanza. Il primo allungo avviene nella seconda frazione con lo stesso Capitanelli prima e Fasciocco poi che lanciano il Pescara Basket (38-26 al 17’) sulla rinnovata spinta creativa di Kuntic, mentre gli ospiti sbagliano da fuori e non riescono a capitalizzare a dovere i recuperi. A metà gara è chiara la prevalenza dei locali (41-28). Di Fonzo e soci affidano la propria riscossa, nella terza frazione, a un buon Mbaye, che approfitta anche dell’accantonamento per falli (spesi su di lui) dei lunghi avversari; riavvicinamento ospite al 24’ (43-36) ma i ragazzi di Fabbri riescono comunque a tenere in mano il pallino della gara. Il margine ritorna consistente a fine terza frazione (61-46). La reazione dell’Amatori viene vanificata nel quarto finale soprattutto da un super Fornara; gli ospiti non mollano, recuperano qualcosa (76-68 al 38’) ma i padroni di casa controllano senza affanno. Soddisfatto il coach Fabbri del Pescara Basket, campione d’inverno: «Abbiamo giocato una buona gara, tutti hanno dato il massimo. Soprattutto abbiamo avuto un contributo notevole dai giovani della panchina. La partita è andata così come l’avevamo preparata; migliorabile la difesa su Mabye, ma siamo riusciti a contenere le potenzialità di Corbinelli. Ora dobbiamo pensare al Campli, nostro prossimo impegno». Cauta soddisfazione anche per Marco Verderosa, coach Amatori: «È stata una partita di categoria superiore; i nostri avversari sono stati molto bravi con la regia di Kuntic che ha cambiato l’andamento della gara».
Paolo Toro
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