Il derby d’Abruzzo è biancazzurro

Sfida molto tesa: il Pescara ne fa sette all’Acquaesapone
PESCARA. È stato un derby ad alta tensione con sei ammoniti (tre per parte) e un espulso (Jonas), quello andato in scena ieri pomeriggio tra Pescara Calcio a 5 e AcquaeSapone Emmegross, che ha visto i padroni dominare l'incontro valevole per la seconda giornata del campionato di serie A con un perentorio 7-1 dei ragazzi di Colini che lascia poco spazio alle recriminazioni. E pensare che sono proprio gli ospiti di mister Fuentes ad andare per primi in vantaggio e a sembrare messi meglio in campo, viste anche le tante assenze dei biancazzurri (Duarte e Waltinho squalificati e Nicolodi, Chimanguinho e Leggiero infortunati). Colini nel corso della partita perde per infortunio anche Cuzzolino e Caputo. Proprio quest'ultimo, autore di una doppietta, e Rosa, che ha messo a segno un poker di gol, sono i grandi protagonisti della serata. Dall'altra parte, invece, coach Fuentes, rispetto alla prima casalinga pareggiata contro la Cogianco, schiera due pedine in più, i pivot De Oliveira e Braga, ma non recupera lo squalificato Gabriel Lima e José Ruiz. Grande avvio dei biancazzurri che dopo 8 secondi sfiorano il vantaggio con un destro di Borruto che sibila la traversa. Al terzo minuto è ancora Borruto che, lanciato a rete, trova l'opposizione d'istinto di Mammarella. Ma quando meno te l'aspetti è l'AcquaeSapone Unigross a trovare la rete del vantaggio con un preciso diagonale di Jonas che si infila sotto all'incrocio. Il vantaggio galvanizza gli ospiti e deprime parzialmente i biancazzurri di casa che però si riorganizzano e tornano a spingere subendo però alcuni pericolosi contropiede con Capuozzo costretto a un'uscita a valanga per scongiurare il raddoppio ospite. La pressione porta i suoi frutti e il Pescara che trova il pareggio con Rosa solo davanti alla porta al termine di una triangolazione perfetta. Il pareggio accende gli animi dei dieci sul terreno di gioco con una serie di contrasti molto duri. Poco dopo miracolo di Mammarella che di piede ha il guizzo giusto per deviare in angolo il destro di Canal già diretto all'angolino. Gli animi non si placano e il sesto fallo su Jamur porta all'ammonizione di Caputo e al tiro libero di De Oliveira parato da Capuozzo. La tensione in campo pervade anche i mille sugli spalti con il Palarigopiano che si trasforma in una bolgia. Al minuto 12 un rimpallo fortuito della difesa nerazzurra smarca Rosa davanti alla porta, un'occasione d'oro che porta al raddoppio dei padroni di casa. Due minuti più tardi Capuozzo salva su Zanella il gol del pareggio e sul ribaltamento di fronte i biancazzurri calano il tris con Salas che incrocia col mancino infilando Mammarella nell'angolo opposto. I biancazzurri ingranano la quarta al minuto 18 con un triangolo perfetto tra Cuzzolino e Caputo che smarca quest'ultimo per il 4-1. L'avvio di secondo tempo è di marca nerazzurra con l'AcquaeSapone che prova subito a riaprire i giochi: prima con De Oliveira e subito dopo con Jamur imbeccato da Jonas. Il Pescara gestisce il vantaggio e dilaga. Al minuto 8 secondo giallo ed espulsione per Jonas. In inferiorità numerica gli ospiti subiscono il quinto gol segnato da Canal. La sesta e la settima rete arrivano in rapida successione al minuto 12 e 13 con Rosa che serve il personale poker di gol. Il match si chiude qui con il Pescara a punteggio pieno (ma con il successo di Roma subjudice) e l'AcquaeSapone ferma a un punto.
Loris Zamparelli
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