Il derby manda in orbita l’Inter

Un altro successo di misura: nerazzurri soli in vetta grazie alla fiondata di Guarin che piega il Milan
MILANO. L'Inter batte il Milan 1-0, Guarin firma la vittoria dei nerazzurri che sono a punteggio pieno con 9 punti, da soli in vetta alla classifica. Una partita vivace, emotiva, nervosa come può essere solo il derby. Clima che si surriscalda quando entra Balotelli, fischiato sonoramente da quella curva che non gli ha mai perdonato il gesto di buttare la maglia alla fine della partita di Champions contro il Barcellona nell'anno del Triplete.
Lo spettacolo alla fine è stato onorato soprattutto per la carica agonistica più che per le giocate. Il derby di Milano invecchia con stile: 163 anni e il suo irresistibile fascino non viene intaccato.
Roberto Mancini e Sinisa Mihajlovic sospendono per novanta minuti la loro amicizia di ferro, si stringono la mano e poi si concentrano sul derby. C'è il momento nostalgico con Mario Balotelli, eterno figliol prodigo, che cerca il suo allenatore di un tempo per un abbraccio e una stretta di mano. Dagli spalti fischi per Mihajlovic e Balotelli, in tribuna molti vip ma si nota l'assenza di Mr.Bee e di Thohir. Il thailandese fa sapere però di avere pensieri solo per la sua squadra. Berlusconi preferisce non esserci. Moratti invece arriva pochi minuti prima del fischio di inizio.
La partita parte alla grande con il Milan a ritmi alti e subito pericoloso con Luiz Adriano sul quale è bravo Handanovic a salvare. Risponde l'Inter con una fucilata di Jovetic ma subito dopo è ancora Luiz Adriano ad andare vicino al gol con un destro che finisce alto sulla traversa. L'Inter prova a crescere e trova in Jovetic il suo leader carismatico anche se - nelle fasi iniziali - pesano la non perfetta condizione di Kondogbia e le incertezze del debuttante Perisic.
Guarin è molto attivo e si capisce che può essere la sua serata grazie al supporto costante di Jovetic. La migliore occasione dell'Inter arriva con Icardi che vede sfumare la gioia del gol grazie a una incredibile parata di Diego Lopez. Nella ripresa è ancora il portiere del Milan a fare la differenza salvando su Guarin che al 13' porta in vantaggio la sua squadra con un sinistro a giro di grande fattura. È il gol-partita che cambia tutto.
In campo si alza la tensione, si fa male Juan Jesus che esce in barella in seguito a un contrasto con Kucka. Nel frattempo arriva il momento di Balotelli che entra al posto di Bacca. L'attaccante non ha vita facile in campo, fischi e insulti, anche cori razzisti. Eppure non sfigura, al contrario ogni calcio piazzato che parte dai suoi piedi è un colpo al cuore degli interisti. E’ capace di colpire anche un palo, poi di mettere in crisi Handanovic . Il giocatore più discusso degli ultimi tempi sfiora l'impresa. È bravo a restare tranquillo anche se sono scintille con Guarin e Felipe Melo.
L'Inter si aggiudica il derby, sugli spalti e in campo è festa nerazzurra. Mancini finalmente si lascia andare alla gioia. Mihajlovic è deluso ma il Milan è cresciuto e chissà che Balotelli non abbia finalmente messo la testa a posto e sia finalmente pronto per il grande salto fra i grandi del calcio.

