Il derby pescarese domenica ad Ancona: «Sconfitta per tutti»

26 Marzo 2021

Al Club Aquatico la partita costerà 2.000 anziché 300 euro Di Fulvio: «Loro favoriti». Fustinoni: «Battiamo la capolista»

PESCARA. Riccardo Fustinoni non usa mezzi termini: «È una sconfitta dello sport». E non solo, visto che le responsabilità di un derby pescarese di pallanuoto che deve essere giocato ad Ancona vanno ricercate altrove. Sta di fatto che domenica Club Aquatico e Pescara Pallanuoto si troveranno alle ore 13 nella piscina del capoluogo dorico per giocare la quarta giornata del campionato di serie B. Le Naiadi sono ancora chiuse, piscine inutilizzabili tra trattative politiche, ricorsi, progetti e denunce alla magistratura. Una sorta di maledizione abbattutasi sulla pallanuoto pescarese che dura dai tempi d’oro, quelli degli scudetti e delle coppe. «Speriamo bene», sospira Riccardo Fustinoni, presidente del Club Aquatico, «pensavo si potesse rientrare a breve alle Naiadi, invece....». Gli fa eco Franco Di Fulvio, allenatore del Pescara Pallanuoto, uno degli uomini del Triplete del 1987: «Stiamo parlando di un patrimonio sociale della città, bisogna fare in fretta». Nel frattempo domenica, di buon mattino entrambe le squadre partiranno per Ancona. Al Club Aquatico, che gioca in casa calendario alla mano, la partita costerà poco meno di 2.000 euro, tra spese per l’impianto, trasferta, vitto e quant’altro. Alle Naiadi sarebbero bastate 300 euro.
«Noi ci stiamo allenando a Nubiana, stiamo bene perché possiamo lavorare dignitosamente e per questo dobbiamo ringraziare la società», sostiene Franco Di Fulvio, «la pallanuoto al tempo del Covid è oggettivamente diversa per tanti motivi. In ogni gara può cambiare la formazione per via dei contagi. Le precauzioni sono quelle previste nel protocollo. I ragazzi non essendo professionisti, affrontano il lavoro in maniera diversa. Un po’ strana. Però, non bisogna mollare e tenere acceso il movimento. È una pallanuoto da anno zero con la speranza di riparte all’insegna della normalità nella prossima stagione. Bisogna ringraziare i ragazzi e i genitori che si sacrificano. Oltre alle società che si fanno in quattro per mettere a disposizione una struttura».
E la partita? Il tecnico del Pescara Pallanuoto non guarda la classifica che vede la sua squadra in vetta a punteggio pieno dopo due gare giocate. «Non abbiamo ambizioni di promozione», sostiene Franco Di Fulvio, «dobbiamo solo far crescere i ragazzi provenienti dalle giovanili. Si sta creando un bel gruppo, i ragazzi mi seguono. Per me è importante riconsegnare alla società, a giugno, una squadra migliore di quella presa a settembre». Siete favoriti? «No, loro hanno qualcosa in più di noi, a partire dal portiere di due categorie più bravo». Chi toglierebbe agli avversari? «Sarei scontato se dicessi il portiere Morretti, rispondo Mattia De Ioris che ho allenato in passato. Mi sarebbe piaciuto prendermi una rivincita con me stesso, perché all’epoca - non per colpa sua - non rese secondo quelle che erano le mie aspettative. Ora sono convinto che sarei riuscito a farlo esprimere meglio».
Il Club Aquatico, invece, ha quattro punti in classifica dopo due gare giocate. «Siamo felici di essere tornati a fare un derby», il pensiero espresso dal presidente Riccardo Fustinoni. «Da 15 anni a questa parte, credo sia il 17° derby. Sarà un bel match, si incontrano ragazzi che hanno giocato per tanti anni insieme. A livello tecnico derby sempre un incognita. Non penso ci sia una favorita, nei derby contano motivazioni e voglia di vincere, oltre all’esperienza. Pescara Pallanuoto è a punteggio pieno, è prima. Vogliamo battere la capolista». Particolarmente attesi all’opera De Ioris e Di Fonzo che in estate sono passati dal Pescara Pallanuoto (non iscritto alla A2) al Club Aquatico con una scia di ricorsi e di veleni.
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