Il derby tra i fratelli Di Fulvio va ad Andrea della Florentia

13 Novembre 2022

PESCARA. Cade il Pescara Pallanuoto nella vasca della Florentia, battuto con il punteggio di 9-5 nella sfida che ha messo di fronte Carlo e Andrea Di Fulvio, il primo capitano dei biancazzurri e il...

PESCARA. Cade il Pescara Pallanuoto nella vasca della Florentia, battuto con il punteggio di 9-5 nella sfida che ha messo di fronte Carlo e Andrea Di Fulvio, il primo capitano dei biancazzurri e il secondo in forza ai toscani, il tutto sotto gli occhi di mister Franco Di Fulvio, allenatore del Delfino. Una sfida nella sfida quella tra i Di Fulvio, chiusa in parità con un centro a testa, prima quello di Andrea e poi il rigore trasformato dal numero 4 biancazzurro. Rete che, tuttavia, non è servita ai biancazzurri per evitare la seconda sconfitta in campionato, maturata per certi versi in maniera analoga a quanto visto una settimana fa a Le Naiadi contro il Circolo Canottieri Napoli. Alla Nannini le due squadre sono rimaste in equilibrio fino al break di 3-0 costruito dai padroni di casa nel terzo parziale. Un break a cui i biancazzurri hanno provato a replicare con De Vincentiis e Micheletti, arrivando fino al meno due all'inizio dell'ultimo tempo, prima di incassare le ultime due reti toscane che hanno chiuso la gara. Alla fine i parziali dicono 1-0, 3-3, 3-1 e 2-1, evidenziando come la Florentia sia riuscita a costruire il successo nella seconda parte della contesa. Due sconfitte arrivate nelle prime due giornate, che confermano la difficoltà nell'avvio del torneo, palesata già nel momento in cui sono usciti i calendari che hanno riservato al Pescara un avvio segnato da due delle formazioni più accreditate del girone. Sabato si torna al Palapallanuoto dove arriva il Civitavecchia, una squadra più alla portata contro la quale i ragazzi di mister Di Fulvio devono cercare i primi punti della stagione: «Sarà una partita importante ma non fondamentale», dice a fine partita l'allenatore del Pescara con riferimento al prossimo impegno. «Anche oggi non posso rimproverare nulla ai ragazzi. Hanno lottato, la squadra si è difesa anche bene per larghi tratti. Davanti avevamo un avversario impegnativo e non dobbiamo mai dimenticare che di fatto questa è la squadra della serie B, con molti giovani alla loro prima esperienza in A2. Sono convinto che ci giocheremo la salvezza fino alla fine». Poi una battuta sul derby in famiglia: «Giocare contro un figlio è sempre un'emozione incredibile. All'inizio non ci siamo neanche salutati, poi in acqua lo abbiamo trattato da avversario», dice sorridendo. Poi abbracci e foto di rito per i tre.