IL DRITTO E IL ROVESCIO DEL MERCATO

di VALERIO BERRUTI Il mercato dell’auto è tornato a crescere (in Italia da ben 11 mesi consecutivi) e ad aprile ha addirittura fatto segnare un inaspettato +24,16%. E forse anche i più pessimisti...
di VALERIO BERRUTI
Il mercato dell’auto è tornato a crescere (in Italia da ben 11 mesi consecutivi) e ad aprile ha addirittura fatto segnare un inaspettato +24,16%. E forse anche i più pessimisti cominceranno a convincersi che qualcosa sta cambiando. Che gli italiani tornano a comprare l’auto ma anche a usarla in un altro modo. Per esempio a noleggiarla.
Nei primi tre mesi del 2015, infatti, questo specifico settore è cresciuto del 5,3% in fatturato e del 22% come immatricolazioni. I numeri arrivano dall’ultimo rapporto Aniasa (l’associazione nazionale industria autonoleggio e servizi automobilistici di Confindustria) e danno un’idea di come questo comparto abbia la forza di trainare l’intero mercato e grazie alla crescita del car sharing confermano l’evoluzione verso nuovi scenari. Di fronte a cambiamenti del genere, però, c’è sempre una certa resistenza soprattutto da parte delle reti di vendita delle case che tengono separati i due settori, vendite a privati e noleggio. Cosa che ha portato ogni volta a sostenere che il mercato sta crescendo ma non certo per le famiglie. Tesi che ha un suo valore per i bilanci delle aziende interessate ma non certo in termini generali. Se il modo di utilizzare l’auto sta cambiando, infatti, è proprio perché sono sempre di più quelli disposti a rinunciare al possesso pur senza fare a meno dell’auto. Dunque ci sono altre aziende che la comprano per loro, gliel’affittano un tanto al minuto e tutti sono felici e contenti. Proprio tutti no ma chi non lo è se ne faccia una ragione. Oppure provi a mettere in campo soluzioni altrettanto efficaci.
@valerio__berruti
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