Il ds D’Ercole: basta errori a danno del Francavilla

2 Aprile 2019

Serie D, a cinque turni dalla fine i giallorossi protestano per l’espulsione di Spacca In Promozione l’Angizia domani pomeriggio può festeggiare il salto in Eccellenza 

PESCARA. A cinque giornate dalla fine della regular season il Francavilla sbotta. E attacca l’arbitro Cardella di Torre del Greco ritenuto il responsabile della sconfitta dei giallorossi domenica scorsa a Monte San Giusto. «È stato imbarazzante e ci ha fatto perdere la partita», ha detto il ds del Francavilla Paolo D’Ercole. «Non parlo mai degli arbitraggi, ma con la Sangiustese - e non solo - siamo stati penalizzati e di certo non per colpa degli avversari che hanno avuto un comportamento esemplare. L’arbitro ha rovinato quella che è stata una delle partite più belle di questa stagione per intensità e qualità di gioco. Mi auguro che questi errori non ci rovinino il campionato. La partita era sotto controllo. Per 30 minuti c’è stata una sola squadra in campo. Con l’espulsione di Spacca, abbiamo dovuto togliere il giocatore più rappresentativo, Palumbo. E’ difficile giocare in 10 con una squadra forte come la Sangiustese. Anche gli avversari», ha aggiunto, «hanno riconosciuto l’errore dell’arbitro. Quello di Spacca non è mai rosso. E' stata un’espulsione vergognosa. L’arbitro o dava il vantaggio anche perché Pezzotti aveva segnato a porta vuota oppure il cartellino giallo e il rigore. Ma il rosso non esiste. Qui ci sono società che spendono e hanno ambizioni. I nostri sogni non possono essere bruciati da errori così evidenti».
In Eccellenza incubo classifica avulsa nella lotta play off. A due turni dal termine, infatti, e dando per probabile la qualificazione delle vice-capolista Torrese e Sambuceto, restano da assegnare altre due poltrone. Se le contendono in tre, con l'Alba Adriatica indietro di 2 punti, rispetto all'accoppiata Capistrello-Spoltore. Le ristrette distanze tra le papabili, ed un calendario che non prevede scontri diretti (tranne Sambuceto-Capistrello all'ultima) ma sfide comunque impegnative con avversarie che lottano per la salvezza, rendono quasi certa la disputa delle due semifinali play off, solitamente legata alla regola dei distacchi. Non è, però, da escludere l'ipotesi di un arrivo alla pari. Nel qual caso il regolamento non prevede spareggi, ma, appunto, il ricorso agli scontri diretti. In tal senso, quelli messi peggio sono sempre gli albensi, che negli 8 confronti con le rivali hanno racimolato appena 5 punti.
Baby speranze. La scuola calcio Val Tordino continua a sfornare piccoli campioni. Uno dei tesserati, il moscianese Giampaolo Balsen (classe 2009), è stato infatti scelto dal Barcellona per partecipare ad un mondiale di categoria, riservato ai ragazzi selezionati nei vari stage organizzati dal club catalano. Balsen, che in estate aveva preso parte al Camp allestito a Pescara, ha ben impressionato gli organizzatori, ed è stato inserito nel Team Italia che dal 15 al 18 aprile parteciperà, a Barcellona, all'edizione 2019 del Barça Academy International World Cup.
Promozione. Dopo il Lanciano, domani può toccare all’Angizia festeggiare il ritorno in Eccelenza, dove manca dal 2010-2011. Alle 16 è in programma il turno infrasettimanale di Promozione, e i marsicani, capolista del girone A con 5 punti sul Castelnuovo Vomano, ospitano il Mutignano. Se l’Angizia vince e i neroverdi non fanno altrettanto, la formazione di Gianluca Giordani può brindare con due turni di anticipo. In ogni caso il Castelnuovo deve vincere: sia per consolidare il secondo posto sia perché, in caso di play off, con gli attuali 10 punti di distacco dal Montorio quinto passerebbe direttamente in finale. Ancora meglio può fare la Bacigalupo Vasto Marina nel girone B: se mantiene a distanza il Casalbordino terzo (ora è a +14) va direttamente agli spareggi regionali. Nel girone B la quinta è già matematicamente fuori dai play off, e sono ridotte al lumicino le speranze dell’Ortona quarto.
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