Calcio

Il ds Foggia lavora per trattenere Insigne e guarda anche al fratello Roberto

19 Giugno 2026

Il mercato del Pescara. Scatta l’asta per Di Nardo: sul bomber ci sono Samp, Avellino e Padova

PESCARA. In attesa di conoscere il futuro della società del Pescara, il ds Pasquale Foggia continua a lavorare. Mentre continuano i contatti con Letizia, Faraoni, Cagnano e Brugman, l’obiettivo è quello di intervenire sul mercato per costruire un reparto offensivo in grado di trascinare la squadra. Il sogno resta quello di confermare Lorenzo Insigne. Un sogno che non sembra un’utopia, come confermato anche dal presidente Sebastiani sul Centro. Negli ultimi giorni si è parlato anche della possibilità di portare a Pescara il fratello di Lorenzo, Roberto, in uscita dall’Avellino. Piacciono sempre Giacomo Parigi, autore di 17 gol nell’ultimo campionato di Serie C con il Latina, oltre a Cannavò ed El Haddad, che potrebbero rientrare nell’operazione che porta Berardi al Venezia. Il Delfino potrebbe inoltre aprire un canale privilegiato con il Cosenza, squadra allenata da Buscè nell’ultima stagione. Al tecnico non dispiacerebbe ritrovare l’attaccante Simone Mazzocchi, reduce da un infortunio alla spalla ma comunque capace di collezionare 8 gol e 5 assist nell’ultimo campionato.

L’asta per Di Nardo. Antonio Di Nardo, dopo l’ottima stagione in maglia biancazzurra, è diventato uno dei pezzi pregiati del mercato estivo. Sono numerose le squadre di Serie B che seguono l’attaccante: dalla Sampdoria all’Avellino, passando per Benevento, Padova e Vicenza. Per il momento, però, non sono ancora pervenute offerte concrete al presidente Sebastiani, che è disposto a cederlo soltanto di fronte a una proposta ritenuta adeguata. Lo stesso discorso vale per Giacomo Olzer, che partirà solo per un’offerta congrua.

Per Gorgone niente Sudtirol. Salta l’accordo per Giorgio Gorgone, che resta beffato per la seconda volta in pochi mesi. L’allenatore romano era finito nel mirino del Padova, club che poi lo ha scartato al termine di un lungo e inizialmente imprevedibile testa a testa con Calabro. Successivamente era entrato nella lista dei desideri del Südtirol per raccogliere l’eredità di Castori. L’accordo sembrava ormai definito e pronto per essere ufficializzato. Poi, ieri, il colpo di scena: Possanzini, vicino alla Sampdoria, ha visto sfumare l’intesa con i blucerchiati e ha invece trovato l’accordo con Lovisa, giovane direttore sportivo degli altoatesini. Gorgone, al momento, resta dunque senza panchina.