Il ds Micciola e Colavitto aria nuova per la Vastese

In casa biancorossa si profila il clamoroso ritorno dell’allenatore campano De Filippis, un divorzio amaro. «L’ho saputo dai giornali, stagione da chiudere»
VASTO. Le indiscrezioni di queste ultime ore parlano di un clamoroso ritorno in biancorosso di Gianluca Colavitto. La notizia, se confermata, rappresenterebbe una vera e propria “bomba” di mercato visto che l’allenatore, protagonista della promozione in serie D della scorsa estate, era stato di fatto “messo alla porta” dall’attuale dirigenza all’inizio di quest’anno, sostituito da Massimiliano Favo.
IL NUOVO DS. Il ritorno di Colavitto sarebbe sponsorizzato da quello che sarà il nuovo direttore sportivo, Francesco Micciola, che dopo quattro anni di militanza nel San Nicolò sarà il nuovo responsabile del mercato biancorosso. «Con Micciola siamo d’accordo su tutto», ha tagliato corto il presidente Franco Bolami. «Penso che lo ufficializzeremo nella giornata di martedì. Il ritorno di Colavitto? Guardate, so che che Micciola lo stima molto e so che lo riporterebbe volentieri a Vasto. Vediamo cosa succede in settimana, la panchina della Vastese è molto ambita, ci sono anche altri nomi». Solo un accenno al divorzio da Pino De Filippis. «Una scelta decisa dalla società, sono cose che nel calcio succedono. Andiamo avanti ugualmente». Dalla parte opposta l’ex ds è telegrafico. «Ho appreso dai giornali tutto questo. Mi dispiace, anche se è chiaro che ognuno fa le proprie scelte. La vita va avanti». Poi, sibillino, aggiunge. «Per quanto mi riguarda, la stagione scorsa è ancora aperta», facendo un chiaro riferimento ad alcune questioni ancora da definire.
IL NUOVO TECNICO. La settimana che inizia oggi si preannuncia importante. Domani verrà ufficializzato l’ingaggio del nuovo direttore sportivo. Poi, a seguire, quello dell’allenatore. «Si tratta di due tasselli importanti», ha concluso il presidente, «che, una volta sistemati, ci permetteranno di pensare al mercato sia in entrata che in uscita. Che squadra sarà? Sicuramente l’esperienza della stagione che è appena terminata ci consentirà di sbagliare di meno. È chiaro che cercheremo di allestire un organico in grado di ben figurare su ogni campo e contro ogni avversario. Solo così riporteremo tanta gente allo stadio». Capitolo allenatore. La pista che conduce a Colavitto sembra prevalere sulle precedenti, quelle che portavano ad Alessandro Del Grosso (ex Agnonese) e Ottavio Palladini (ex San Benedettese). Altri nomi, al momento, non ce ne sono.
LA SOCIETÀ. È chiaro che, al di là delle imminenti scelte tecniche, la Vastese sta cercando di strutturarsi dal punto di vista societario. L’esperienza maturata nel corso del campionato che si è chiuso un mese fa servirà per far meglio le cose. Soprattutto per non arrivare in affanno a stagione in corso. Sarà importante allargare i quadri societari e trovare nuovi sponsor perché disputare un campionato di serie D di un certo livello non è cosa di poco conto. In caso contrario sarà tutto molto complicato e la strada, da qui in avanti, sarà spesso in salita. La dirigenza si aspetta molto dall’effetto-Aragona e da una campagna abbonamenti di una certa importanza. Molto dipenderà dalla squadra che sarà allestita e dalle ambizioni. Vasto ama il calcio, ma spesso non si accontenta. È sempre stato così. Ecco perché la società ha necessità di organizzarsi nel migliore dei modi.
Gaetano Quagliarella
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