Il ds Trovarello: il Chieti ha fallito il mercato degli attaccanti
CHIETI. La sconfitta di Castelfidardo, la seconda in campionato, ridimensiona le ambizioni del Chieti (-12 dalla vetta) e avrà ripercussioni anche sul mercato. La società vuole alleggerire i costi e...
CHIETI. La sconfitta di Castelfidardo, la seconda in campionato, ridimensiona le ambizioni del Chieti (-12 dalla vetta) e avrà ripercussioni anche sul mercato. La società vuole alleggerire i costi e nelle prossime ore potrebbe svincolare i centrocampisti Andrea Di Pietro e Augusto Marfisi.
Resta in bilico la posizione di Michele Vano, le cui condizioni fisiche non convincono. Anche a Castelfidardo il centravanti neroverde ha confermato di non essere ancora pronto.
Se Vano dovesse partire, arriverebbe un altro attaccante. «Ci è sempre mancato un finalizzatore, abbiamo completamente sbagliato il mercato degli attaccanti», ammette il direttore sportivo teatino Omar Trovarello. «Prima di Castelfidardo credevo nella rimonta, ma questa sconfitta ci ha fatto capire che non possiamo più avere ambizioni di promozione perché c’è troppo divario con le squadre di vertice. Adesso dobbiamo onorare il campionato fino alla fine e ottenere il miglior piazzamento». In entrata, dopo gli ingaggi di Broso e Sgambato, è previsto l’arrivo di un altro difensore. Il Giulianova, preso l’attaccante Antonio De Matteis, cerca un difensore centrale, un terzino e un portiere. Il Celano ha preso due under dalla Cavese: l’attaccante Simone Vigliotta (’94) e il centrocampista Mattia Statella (’95). La Civitanovese ha aggregato al gruppo il centrocampista Michele Menicozzo, ex L’Aquila. La Samb vuole il terzino Bigoni, ex Chieti.
GIammarco Giardini
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